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Salernitana, Raffaele vicino all’esonero: Stendardo verso la promozione?

La Salernitana sta riflettendo sul futuro di Raffaele in panchina: l’allenatore verso l’esonero e Stendardo sogna la promozione

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Le ultime sul futuro della panchina della Salernitana

Il silenzio calato sull’Arechi dopo la pesante sconfitta interna contro il Monopoli è stato il preludio di una rivoluzione annunciata. Le “ore di riflessione” invocate dal direttore sportivo Daniele Faggiano nell’immediato post-partita si sono tradotte in una decisione drastica: il ciclo di Giuseppe Raffaele alla guida della Salernitana è giunto al capolinea. I vertici societari, guidati dal patron Danilo Iervolino e dall’amministratore delegato Umberto Pagano, hanno analizzato lucidamente la crisi tecnica in vertici fiume iniziati già negli spogliatoi.

La separazione dal tecnico siciliano, sebbene si attenda ancora il crisma dell’ufficialità, appare ormai inevitabile. Il KO con i pugliesi ha rappresentato il punto di non ritorno, spingendo la proprietà a optare per un cambio di rotta immediato nel tentativo di resettare l’ambiente e approcciare i playoff con una nuova identità tattica e psicologica, indispensabile per puntare al salto in Serie B.

L’ipotesi interna: la promozione di Guglielmo Stendardo

Tra le opzioni al vaglio della dirigenza della Salernitana, spicca con forza la soluzione interna, rappresentata da Guglielmo Stendardo. Attuale tecnico della formazione Primavera, Stendardo incarna il profilo del traghettatore capace di dare continuità lavorativa conoscendo già dall’interno le dinamiche del club e le caratteristiche del gruppo squadra. La sua promozione rappresenterebbe una scelta di rottura, puntando su un allenatore emergente che gode della stima dell’ambiente e che potrebbe portare quella ventata di entusiasmo necessaria per affrontare gli spareggi promozione. Affidare la panchina a chi ha già lavorato con i giovani del vivaio permetterebbe inoltre di valorizzare eventuali innesti dalla cantera in un momento di emergenza, garantendo una transizione rapida senza i tempi tecnici di adattamento richiesti da un nuovo arrivo esterno.

Il ventaglio dei candidati: tra esperienza e ritorni

Qualora il club decidesse di virare su un profilo di categoria superiore, la lista dei candidati è nutrita e variegata. In pole position figurano nomi di spessore come Giuseppe Iachini, fedelissimo di Faggiano e specialista in promozioni, e Rolando Maran, tecnico dalla comprovata solidità tattica. Resta viva la suggestione Fabio Caserta, sebbene ancora vincolato al Bari, mentre per un calcio più propositivo restano caldi i nomi di Davide Possanzini e William Viali. Non è da escludere, infine, l’ipotesi di un ritorno romantico quanto complesso: quello di Pasquale Marino, già protagonista sulla panchina granata nella sfortunata stagione culminata con il playout contro la Sampdoria. Ogni profilo è attualmente oggetto di una valutazione minuziosa, con l’obiettivo di trovare l’uomo giusto capace di trasformare la delusione attuale in una cavalcata trionfale verso la cadetteria.

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