Seguici su

Primavera 2BNapoliCatanzaro

Primavera 2, Napoli-Catanzaro 2-3: vittoria esterna per i calabresi, reazione tardiva degli azzurri

Il Catanzaro vince sul campo del Napoli e lo fa con una prestazione importante: tris e tre punti, reazione tardiva degli azzurri.

Pubblicato

il

Napoli

Napoli-Catanzaro: rivivi la partita

Il Napoli lotta, reagisce e prova fino all’ultimo a rimettere in piedi una partita complicata, ma al termine dei 90 minuti è il Catanzaro a festeggiare. Gli ospiti si impongono 3-2 a Cercola al termine di una gara ricca di emozioni: dopo aver chiuso il primo tempo avanti di due reti ed essere arrivati sullo 0-3 a inizio ripresa, il Catanzaro subisce il ritorno degli azzurri, che accorciano con Milton Pereyra e sfiorano più volte il secondo gol. Nel finale, però, Mane firma la rete decisiva e spegne le speranze di rimonta del Napoli.


La cronaca

Il Napoli parte con buona personalità e nei primi minuti prova a prendere in mano il possesso del pallone, ma è il Catanzaro a rendersi subito pericoloso. Gli ospiti, dopo un avvio equilibrato, trovano il vantaggio al 19’: Spinelli sbaglia completamente il tempo dell’uscita su un pallone alto e scivola nel tentativo di intervenire. Pellegrini ne approfitta e, a porta ormai sguarnita, deposita facilmente il pallone in rete.

Gli azzurri accusano il colpo, ma reagiscono immediatamente. Al 23’ arriva una clamorosa doppia occasione: Melnyk mette al centro sugli sviluppi di uno schema da calcio piazzato e Branchizio colpisce la traversa di testa. La palla torna al centrale, che tenta nuovamente la conclusione di testa centrando ancora il legno. Un episodio incredibile che nega al Napoli il pareggio. Il Catanzaro, però, dimostra grande cinismo e al 25’ raddoppia con Gjioka, autore di una conclusione potentissima e precisa che si infila sotto l’incrocio e lascia senza possibilità di intervento Spinelli.

Il Napoli prova a reagire e costruisce altre opportunità. Favicchio impegna Martena dopo una prima conclusione respinta, mentre Esposito cerca la soluzione dalla distanza su calcio di punizione senza riuscire a sorprendere il portiere ospite. Prima dell’intervallo, il Catanzaro sfiora anche il tris con Pellegrini, che spreca una ghiottissima occasione calciando alto da posizione favorevole. La ripresa comincia nel peggiore dei modi per il Napoli. Dopo appena due minuti, Greco approfitta di una disattenzione della retroguardia azzurra, si presenta davanti a Spinelli e firma il terzo gol con una conclusione che passa sotto le gambe del portiere.

Nonostante il pesante passivo, il Napoli non si arrende e aumenta progressivamente la pressione. Martena è decisivo al 55’, quando respinge con un ottimo intervento il colpo di testa di Rovetini. Poco dopo, il portiere del Catanzaro deve nuovamente intervenire sugli sviluppi di un calcio piazzato. Al 60’ gli azzurri riescono finalmente a riaprire la partita. Rovetini si inventa una splendida azione personale, supera due avversari e serve Pereyra per una combinazione nello stretto. L’argentino riceve nuovamente il pallone in area e, a tu per tu con Martena, mantiene la freddezza necessaria per accorciare le distanze.

Il gol dà nuova fiducia al Napoli, che continua ad attaccare alla ricerca della rimonta. Al 73’ Rovetini calcia bene una punizione dalla distanza e costringe Martena a rifugiarsi in corner. Tre minuti più tardi arriva l’occasione più clamorosa per il secondo gol azzurro: Chiaiese si trova in ottima posizione nel cuore dell’area, ma la sua conclusione viene deviata da Milton Pereyra e termina fuori di pochissimo.

Il Catanzaro resiste alla pressione e all’80’ riesce a ristabilire il doppio vantaggio. Mane, appena entrato, sfrutta una giocata individuale di grande qualità, si libera della marcatura e davanti a Martena non sbaglia, firmando il definitivo 2-3 a Cercola. Nel finale il Napoli prova ancora a spingere, ma gli ospiti riescono a spezzare il ritmo e a gestire il vantaggio. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio: il Catanzaro porta a casa una vittoria per 3-2 al termine di una partita ricca di occasioni, con il Napoli protagonista di una buona reazione nella ripresa ma penalizzato dagli errori commessi soprattutto nella prima parte dell’incontro.

 


Le formazioni e il tabellino di Napoli-Catanzaro

Marcatori: 19′ Pellegrini (C), 25′ Gjioka (C), 47′ Greco (C), 60′ Pereyra (N), 79′ Mane (N)

Napoli: Spinelli, Zapallà, Liccardo, De Stefano, Branchizio, Lieto, Melnyk, Anic, Milton Pereyra, Baridò, Favicchio. Allenatore: Antonio Nocerino.

Catanzaro: Martena, Curatelo, Cesnauskis, Panuccio, Distante, Salvano, Aloiso, Molon, Pellegrini, Greco, Gjoka. Allenatore: Francesco Costantino.

Arbitro:


Napoli cerca il riscatto, Catanzaro per restare in alto

Il Napoli ha iniziato il proprio campionato con la sconfitta per 3-1 sul campo dell’Avellino. Pereyra ha firmato la prima rete stagionale degli azzurri, ma non è bastato per evitare il passo falso nel derby.

Il Catanzaro ha invece aperto il torneo con un convincente 2-0 contro il Latina, accompagnando i primi tre punti con una porta inviolata. I giallorossi si presentano quindi alla trasferta con fiducia.

Per il Napoli sarà importante riuscire a gestire anche le energie dopo la gara di Youth League contro l’Arsenal. Il Catanzaro proverà invece ad approfittare dell’occasione per dare continuità alla vittoria dell’esordio. Una gara interessante tra due formazioni che arrivano al secondo turno con esigenze e stati d’animo completamente differenti.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *