Albinoleffe, stangata per due giovani
Il Giudice Sportivo ha reso noti i provvedimenti disciplinari relativi all’ultimo turno di campionato, delineando un quadro particolarmente severo soprattutto per l’Albinoleffe. La sanzione più dura è stata inflitta a Riccardo Brighenti, che dovrà restare fermo per tre giornate “per avere, al 50° del secondo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito con un calcio un calciatore della squadra avversaria”.
Oltre a Brighenti, sono state comminate squalifiche di due turni a Giulio Anghileri del Palermo. Punito “per avere, al 50° del secondo tempo, rivolto un’espressione offensiva al Direttore di gara”. Anche Davide Facchetti dell’Albinoleffe, sanzionato “per avere, al termine della gara, assunto un atteggiamento irridente nei confronti del Direttore di gara”.
Giocatori diffidati: pioggie di squalifiche
Per quanto riguarda le squalifiche di una sola giornata, il provvedimento ha colpito diversi calciatori espulsi durante i match. Francesco Amiranda dell’Avellino è stato fermato per “doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario”. Mentre Jacopo Brambilla dell’Albinoleffe è stato punito “per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco”. Sanzioni identiche sono arrivate per Stefano Cortese del Crotone, “per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete”. E per Leonardo Stingaciu dell’Albinoleffe. A causa della “doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario e per proteste nei confronti degli ufficiali di gara”.
Il Giudice Sportivo ha fermato per un turno anche i calciatori che hanno raggiunto il limite di ammonizioni previsto mentre erano in stato di diffida. Tra questi figurano Alessio Baralla del Como e Mario Botti dell’Albinoleffe, puniti per condotta non regolamentare. Oltre a Fabiano Antonino D’Amore della Sampdoria, Kevin Gjoka del Catanzaro e Christian Rossi del Pescara, sanzionati per comportamento scorretto verso gli avversari.