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Primavera 2, Empoli in testa al girone B: i segreti della capolista
Mettiamo sotto la lente d’ingrandimento la stagione delle due squadre in testa nei gironi di Primavera 2: ecco l’Empoli ai raggi X.
Primavera 2, Como ed Empoli guidano i gironi
Siamo arrivati al giro di boa anche per il Primavera 2: dopo 15 giornate intense e ricche di ottimi spunti di riflessione, sono due le capoliste solitarie nei gironi A e B. Con poco margine da gestire sulle inseguitrici, Como ed Empoli si affacciano al girone di ritorno con tante consapevolezze. Proviamo dunque ad analizzare la stagione delle prime in classifica, tra bilanci piuttosto positivi e nuovi leader.
Primavera 2B: la consapevolezza di voler tornare ai piani alti
Un anno di purgatorio è già abbastanza: l’Empoli vuole fare il percorso inverso e tornare in Primavera 1, campionato abbandonato dopo 7 stagioni nel 24/25. I toscani si erano affermati come una delle realtà più importanti del torneo, vantando uno Scudetto (quello della stagione 20/21) in bacheca. Oggi però, a distanza di circa cinque anni da quel 30 giugno 2021, le prospettive si sono totalmente ribaltate e i ragazzi di Filippeschi lottano per riprendersi la categoria, che una stagione da incubo come quella passata, gli ha tolto. E le ambizioni, almeno per il momento, aderiscono perfettamente alla realtà di un girone d’andata comandato fin dai primi tornanti: dopo una fase di rodaggio durata 6 partite, in cui l’Empoli colleziona 3 vittorie, 1 pareggio e 2 k.o., parte una striscia positiva impressionante.
Nelle successive 9 uscite, gli azzurri dimenticano il concetto di sconfitta e si regalano 9 risultati utili consecutivi: sono 6 le vittorie e 3 i pareggi, a fronte di 21 gol fatti e soltanto 3 subìti. E a dare ulteriore profondità al dominio si aggiunge un’altra variabile: la saracinesca rimane sempre abbassata, con 7 clean sheet e una difesa che si nutre della riaggressione famelica per migliorare le proprie percentuali. Per concludere questa breve finestra sui numeri, la sfuriata partita il 2 novembre e non ancora conclusa, regala all’Empoli il miglior attacco (36 centri) e la miglior difesa (12 reti incassate) del torneo.
L’Empoli nel rettangolo verde: nuovi leader tecnici e un accentratore assoluto
La distribuzione del peso offensivo è abbastanza varia: l’Empoli ha mandato in gol 13 marcatori diversi. Eppure, c’è un assoluto dominatore, un killer dell’area di rigore che per ora ha mandato al tappeto la maggior parte delle difese. Salvatore Monaco infatti, sembra giocare un altro sport: con i suoi 12 gol in 11 presenze, ha segnato un terzo delle reti totali della squadra, rappresentando da solo il 33,3% della produzione offensiva della prima della classe. Tutto questo, rimanendo in campo per 803 giri d’orologio: si parla del 59% dei minuti disponibili nelle 15 gare disputate in campionato dall’Empoli.
È il riassunto più asettico possibile, per un giocatore che invece risveglia tante sensazioni e si connette con il sentimento degli appassionati di questo sport. Il killer instinct, il modo in cui vive l’area di rigore, la capacità di scegliere i momenti in cui salire di tono. Insomma, siamo d’avanti ad un ragazzo che avrebbe tutto per completare il processo di crescita e presentarsi alle porte della prima squadra.
Nella lista dei leader tecnici c’è spazio anche per Danilo Busiello: non lo vediamo in campo dall’8 novembre scorso, ma per Filippeschi era prezioso come acqua nel deserto. Incisivo, estroso e dinamico, in 7 presenze aveva raccolto 4 gol e 1 assist, oltre a due convocazioni in Serie B con la prima squadra.
Da citare anche l’exploit di Pietro Fiorini: dal 23 novembre, in 7 uscite ha messo a referto 5 timbri e 4 passaggi vincenti. Ha preso in consegna la trequarti e ha riempito ogni partita con le sue giocate risolutive, con i suoi impulsi di tecnica e creatività.
Il rientro dei gioielli… Nazionali
E nella macchina quasi perfetta di Filippeschi, c’è persino il tempo per aspettare il ritorno a pieno regime di due diamanti grezzi prestati all’Italia U17 per il Mondiale di categoria. Thomas Campaniello e Alessio Baralla hanno saltato 4 partite nel mese di novembre, per essere presenti nella spedizione di Qatar 2025, dove hanno centrato il terzo posto. L’attaccante deve ancora recuperare terreno nelle gerarchie, mentre il mediano classe 2008 è alla quinta presenza consecutiva e il 10 gennaio scorso ha firmato il suo primo centro in campionato. In sostanza, siamo sulla via del ritorno per entrambi. E se l’Empoli dovesse riuscire a mettere anche loro all’interno dell’equazione, la stagione potrebbe avere un finale ancor più interessante…
Luca Ottaviano
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