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Benevento, Matteo Donatiello dalla battaglia contro il linfoma all’esordio: “Il presente è la mia vittoria”

Il ritorno di Matteo Donatiello: dal linfoma al debutto con il Benevento. La storia del ragazzo che ha battuto il cancro per tornare al Vigorito.

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Matteo Donatiello Benevento

Benevento, il trionfo di Matteo Donatiello: l’esordio che va oltre il calcio

Il debutto di Matteo Donatiello con la maglia del Benevento rappresenta il coronamento di un percorso umano prima ancora che sportivo. Dopo aver affrontato un avversario invisibile che ha messo a rischio i suoi sogni, il centrocampista giallorosso ha finalmente calcato il terreno di gioco per la sua prima gara ufficiale.

Il racconto dell’esordio e l’abbraccio del Vigorito

Intervistato dai microfoni Rai, il calciatore ha descritto le sensazioni provate durante la serata di lunedì, sottolineando il forte impatto emotivo del pubblico di casa. “Lo stadio che ti applaude, sentire il tuo nome dallo speaker: è stata veramente un’emozione fantastica”, ha dichiarato Donatiello. Un momento di gioia che il centrocampista ha voluto condividere idealmente con la propria famiglia, confidando ai genitori che “l’unico difetto di quella serata è che è finita”.

La battaglia contro il linfoma e il recupero fisico

Il cammino che ha portato al debutto professionistico è stato segnato da una diagnosi ricevuta un anno e mezzo fa: un linfoma. Donatiello ha ripercorso le tappe della sua guarigione, spiegando di aver dovuto affrontare dodici sessioni di chemioterapia nell’arco di sei mesi. Nonostante il ritorno all’attività agonistica, il recupero fisico non è ancora ultimato sotto il profilo atletico. “Ancora non sono al top sotto il profilo del fiato e della resistenza, ma mi è stato garantito che con il tempo tutto si sistemerà e potrò recuperare appieno”, ha precisato il giocatore.

Una nuova filosofia di vita: il valore del presente

L’esperienza della malattia ha profondamente cambiato la prospettiva del calciatore, che oggi preferisce non fare programmi a lungo termine. Per Donatiello, il futuro è diventato un concetto secondario rispetto all’importanza di vivere appieno ogni istante. “Amo guardare al presente, memore di quello che mi è successo so che guardare avanti purtroppo è un’illusione. La vita ti riserva sorprese, viviamoci questo bel momento che è quello per cui lotto da una vita”, ha affermato. Oggi la sua felicità risiede esclusivamente nel rettangolo verde: “Sono felice perché sono sul campo ed è ciò che vorrei fare nella vita”.

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