Seguici su

Primavera 2A

Brescia, l’ascesa di Beldenti: un 2010 da un milione di euro che fa impazzire la Serie A

Chi è Dennis Beldenti, il difensore 2010 dell’Union Brescia. Record in Primavera 2, Nazionale U16 e le sirene di Fiorentina, Milan e Parma.

Pubblicato

il

Union Brescia Primavera

L’Union Brescia scalda i motori: brilla la stella di Dennis Beldenti

L’Union Brescia si prepara ai playoff con due test amichevoli volti a mantenere il ritmo partita e a testare nuovi accorgimenti tattici per l’imminente post-season. I biancazzurri hanno affrontato prima l’Ospitaletto e poi la Tritium; in entrambe le occasioni, l’allenatore Corini ha ruotato tutti gli uomini a disposizione, attingendo anche dal vivaio a causa delle numerose assenze.

È in questo contesto che si è distinto Dennis Beldenti, difensore e ormai punto di forza della Primavera. Il giovane ha esordito contro l’Ospitaletto, entrando a cinque minuti dalla fine, per poi ripetersi una settimana più tardi contro la Tritium, disputando un secondo tempo di alto livello. Cercato dai compagni, spronato e consigliato, Beldenti ha mostrato una personalità sorprendente nonostante la giovanissima età: si tratta, infatti, di un classe 2010.

L’ esordio da titolare  e il record

A 16 anni ancora da compiere (li compirà il prossimo 18 maggio), Beldenti ha già assaporato il calcio dei “grandi”, dopo aver accettato la proposta dell’Union Brescia la scorsa estate per proseguire il proprio percorso di crescita.

Mai scelta fu più azzeccata: a novembre arriva la prima convocazione in Primavera e, solo due settimane più tardi, Dennis è già in campo dal primo minuto al centro della difesa a tre di Nicola Ferrari. Un debutto storico: è il primo 2010 a giocare un match di Primavera 2. Da quel momento, non ha più lasciato il posto da titolare.

L’ azzurro… della nazionale

Da gennaio a oggi ha saltato solo due partite, in entrambi i casi per rispondere alle chiamate di Manuel Pasqual, che lo ha inserito stabilmente nell’elenco dei convocati dell’Italia Under 16. Beldenti è l’unico rappresentante azzurro a non militare in un club di Serie A o B. Dapprima aggregato per il classico Torneo dei gironi nel periodo natalizio, si è poi guadagnato la maglia da titolare nella gara contro i pari età del Belgio, terminata 6-0 per gli azzurrini.

Tecnica di famiglia e sirene di mercato

Difensore arcigno e fisicamente strutturato (sfiora il metro e novanta), Beldenti è dotato di un’ottima tecnica che lo rende partecipe nella fase di impostazione, dove predilige la verticalizzazione. Vanta una duttilità tattica da veterano: può agire come centrale o “braccetto” in una difesa a tre, occupare il centro in una linea a quattro, oppure ricoprire il ruolo di terzino o addirittura di quinto di centrocampo, senza disdegnare la sovrapposizione offensiva.

Delle sue doti si sono accorti non solo gli addetti ai lavori del Brescia, ma anche gli scout di alcuni tra i più importanti settori giovanili d’Italia: su tutti Fiorentina e Parma, ma anche il Milan ha chiesto informazioni. Il club biancazzurro, pronto a blindarlo con il primo contratto da professionista, lo valuta già un milione di euro.

“Belde piccolo” è il secondo di due fratelli dal futuro radioso. Anche Samuel, classe 2008, ha una carriera in rampa di lancio: rimasto svincolato nel luglio scorso dopo il fallimento del Brescia Calcio, è approdato alla Fiorentina dopo che l’Union aveva tentato invano di trattenerlo. Oggi Samuel veste la maglia numero 10 della Viola in Under 18, e il club toscano starebbe ora pensando di riunire i due fratelli portando anche Dennis a Firenze.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *