Primavera 1
Primavera 1, Torino-Atalanta 0-0: reti bianche tra polemiche e occasioni sprecate
Pareggio senza reti al Filadelfia tra Torino e Atalanta. Recriminazioni granata per un gol annullato a Carrascosa e un rigore negato.
Pareggio a reti bianche tra granata e nerazzurri: il Toro recrimina per un gol annullato a Carrascosa e un rigore negato a Gabellini.
Al termine di una sfida intensa e ricca di capovolgimenti di fronte, Torino e Atalanta si dividono la posta in palio con un pareggio che sta stretto soprattutto ai padroni di casa. La prima frazione vede una generale fase di equilibrio, rotta però dalle fiammate del Toro: al 44′ Gabellini viene atterrato in area, ma l’arbitro lascia correre tra le proteste, così come sul successivo sospetto tocco di braccio di Tonica.
Nella ripresa i granata partono fortissimo e al 15′ si materializza l’episodio più contestato: Carrascosa supera Cakolli e deposita in rete, ma il direttore di gara ferma tutto per un fallo precedente apparso decisamente dubbio. Pochi istanti dopo è Bonacina a sciupare il possibile vantaggio facendosi ipnotizzare dal portiere bergamasco a tu per tu. L’Atalanta prova a rispondere nel finale con l’ingresso di Artesani, pericoloso su calcio piazzato, ma la difesa di casa non concede varchi. Uno 0-0 che premia la solidità difensiva dei bergamaschi ma lascia al Torino il rammarico per il maggior volume di gioco non concretizzato.
Primavera 1, le formazioni e il tabellino di Torino-Atalanta
Torino: Santer, Pellini, Carrascosa (77′ Perez), Ferraris, Gabellini (87′ Zeppieri), Perciun (87′ Luongo), Ballanti (62′ Liema Olinga), Zaia, Conzato (46′ Bonacina), Kugyela, Tonica. A disp.: Cereser, Gallo, Ewurum, Befani, Gatto, Nascimento. All.: Baldini.
Atalanta: Anelli, Ramaj, Baldo (87′ Aliprandi), Parmiggiani, Ruiz, Isoa, Belli (46′ Pedretti), Arrigoni (77′ Artesani), Leandri, Mouisse (77′ Galafassi), Camara (60′ Cakolli). A disp.: Barbieri, Cojocariu, Rinaldi, Mungari, Bono, Frascolla. All.: Bosi.
Arbitro: Sig. Gandino.
Obiettivi a confronto: orgoglio granata contro il treno nerazzurro
Il Torino occupa la quindicesima posizione con 42 punti. La salvezza è ormai in cassaforte, ma il recente 4-2 subito a Genova ha lasciato l’amaro in bocca a Scurto. I granata vogliono sfruttare il fattore “Filadelfia” per ritrovare equilibrio difensivo e dare spazio ai giovani che faranno parte del progetto futuro. Per il Toro, affrontare l’Atalanta è sempre uno stimolo speciale: vincere significherebbe dimostrare di valere più dell’attuale classifica e regalare una gioia ai propri tifosi in una stagione vissuta con troppa discontinuità. La squadra cercherà di mettere in campo quella grinta tipica del DNA granata per frenare la corsa di una delle corazzate del torneo.
L’Atalanta vola al quinto posto con 53 punti ed è probabilmente la squadra più “on fire” del momento. Il successo per 1-0 sul Parma ha certificato la maturità della “Dea”, capace di unire qualità tecnica a una ferocia agonistica fuori dal comune. Per i nerazzurri, la trasferta di Torino rappresenta un passaggio fondamentale per blindare la zona play-off e tentare addirittura l’assalto al quarto posto della Roma. L’obiettivo di Bosi è mantenere alta la tensione: vincere a Torino darebbe la spinta definitiva verso le finali scudetto, confermando l’Atalanta come la mina vagante più pericolosa del tabellone. Con un attacco che ha ritrovato facilità di manovra, i bergamaschi scenderanno in campo per dominare il gioco.
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