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Juventus, nel momento più difficile si accende Corigliano: una luce da cui ripartire

Thomas Corigliano segna su punizione contro il Genoa e si conferma tra i talenti più interessanti della Juventus Primavera.

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Thomas Corigliano
Foto: Leonardo Bartolini

Una luce nel momento difficile: Corigliano si prende la scena

Il momento della Juventus Primavera rimane complicato. Tre punti nelle prime sei giornate, nessuna vittoria e l’ultimo posto in classifica rappresentano numeri lontani dalle aspettative della formazione di Simone Padoin. Anche il 3-1 subito a Vinovo contro il Genoa ha confermato le difficoltà di questo avvio, ma dentro una domenica negativa è arrivata almeno una luce: quella di Thomas Corigliano. Il classe 2009, entrato nella ripresa, ha firmato nel finale il gol bianconero con una splendida punizione mancina terminata sotto l’incrocio. Un gesto tecnico che non ha cambiato il risultato, ma che riporta l’attenzione su uno dei talenti più interessanti del vivaio juventino.

Corigliano, quella punizione non è una novità

All’88’ Corigliano ha sistemato il pallone e disegnato una traiettoria praticamente perfetta, lasciando senza possibilità d’intervento Baccelli. Un gol bello anche per una curiosità legata alla sua storia recente: i calci piazzati hanno già accompagnato alcuni dei momenti più importanti della sua giovane carriera.

Nel giugno 2025, infatti, Corigliano aveva segnato proprio con una splendida punizione il definitivo 3-1 nella finale Scudetto Under 16 contro l’Empoli, contribuendo al primo titolo nazionale della Juventus nella categoria. Poche settimane dopo avrebbe firmato il suo primo contratto professionistico con il club, valido fino al 2028.

Quello contro il Genoa non sembra quindi un episodio isolato, ma un’altra dimostrazione di una qualità tecnica che il mancino classe 2009 possiede da tempo.

Dall’Under 17 alla Primavera, bruciando le tappe

Corigliano aveva già iniziato ad affacciarsi alla Primavera nella passata stagione. A maggio era arrivato anche il primo gol nel campionato, decisivo per lo 0-1 sul campo del Cesena: rete di testa all’80’, alla sua settima presenza con la squadra di Padoin.

Nel frattempo aveva continuato a essere protagonista con l’Under 17, chiudendo il campionato con 11 reti in 20 presenze, prima di vivere un’estate indimenticabile con la Nazionale. Corigliano ha infatti fatto parte dell’Italia che ha conquistato l’Europeo Under 17, disputando cinque partite nella fase finale e segnando anche contro il Montenegro.

Ora il passaggio in Primavera è diventato definitivo e la Juventus sta affidando spazio a un giocatore che, nonostante sia soltanto un classe 2009, ha già dimostrato di poter incidere sotto età.

Una luce da cui ripartire

Il gol contro il Genoa non può cancellare le difficoltà collettive della Juventus e non deve diventare il pretesto per nasconderle. I bianconeri devono ancora trovare equilibrio, continuità e soprattutto quella prima vittoria capace di liberare mentalmente il gruppo.

Ma è proprio nei momenti più complicati che diventa importante individuare ciò che sta funzionando. Corigliano rappresenta uno di questi segnali: talento tecnico, personalità e un mancino capace di decidere una partita anche attraverso una giocata individuale.

La Juventus Primavera sta vivendo un inizio di stagione in salita. Nel buio delle prime sei giornate, però, la punizione di Corigliano ha acceso una piccola luce. E considerando che il ragazzo ha appena 17 anni, è una luce sulla quale a Vinovo vale la pena continuare a investire.

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