Primavera 1
Sassuolo-Roma, Guidi ritrova gli emiliani nel remake della Finale Scudetto Primavera 2024

Sassuolo-Roma, il big match di giornata è il remake di una finale
Un viaggio amaro e struggente all’interno dei ricordi. È ciò che rappresenta Sassuolo-Roma nella mente e nei cuori dei giallorossi. Remake della finale scudetto Primavera 2024, partita senza storia che aveva consegnato il titolo ai nero verdi. Motivazioni in più per Federico Guidi, tornato come guida tecnica dei capitolini dopo l’esperienza al Milan e forse ancora con la mente a quel 31 maggio 2024.
Federico Guidi e il rapporto conflittuale con il Sassuolo
C’è un elemento ad aggiungere una nota stonata nel terzo weekend di campionato Primavera per la Roma. Si tratta del bilancio personale di Federico Guidi con il Sassuolo: quando vede neroverde, al tecnico tornano le scorie del passato. 12 partite tra Roma, Milan e Fiorentina, 8 sconfitte e solo 4 vittorie. Il ruolino di marcia è ancor più negativo se si considerano solo le fasi finali del torneo: ai playoff, 4 precedenti con 3 K.O. e un solo successo. Tra le cadute fatte registrare, la più rovinosa è sicuramente quella nella finale Scudetto del 2024: una Roma lanciatissima, carica di entusiasmo e con una consapevolezza della propria forza probabilmente mai così alta. Eppure, forse il destino, forse più banalmente il verdetto del campo, stabiliscono che la sorte deve voltare nuovamente le spalle ai giallorossi.
Ne scaturisce un secco 3-0, il passivo più ampio dell’ultimo decennio, nonché dell’epoca moderna del Campionato Primavera. Uno scarto che aveva completamente ribaltato i rapporti di forza, alla vigilia pendenti verso il lato Roma. E in questa dinamica c’è tanto della carriera di Guidi: sempre a tanto così dalla vittoria, che per ora non è arrivata. Si trattava infatti del secondo assalto allo scudetto per il tecnico classe 1976 alla guida dei giallorossi; un trofeo che gradualmente, ha assunto le conformazioni di un’ossessione per entrambi i lati della medaglia. La squadra e il suo allenatori, uniti inesorabilmente dall’innata capacità di trovarsi continuamente dalla parte sbagliata della storia.
Vincere per l’aggancio in classifica
Dopo un tuffo in un passato buio, torniamo rapidamente al presente. Sassuolo-Roma vale già tantissimo nell’economia della classifica: una sconfitta sarebbe un ulteriore passo falso che i ragazzi di Guidi non possono al momento permettersi. L’impatto col campionato infatti è stato abbastanza traumatico: pareggio esterno alla prima contro il Parma, sconfitta per 0-1 al “Tre Fontane” nella seconda uscita contro l’Atalanta. In sostanza, gli automatismi non sembrano ancora essere entrati e il ritmo non decolla complice un motore che viaggia ancora a basso regime. L’occasione per alzare i giri è proprio contro una squadra che di recente è diventata bestia nera. L’ultimo precedente in trasferta però sorride ai giallorossi: 1-3 targato Romano, Della Rocca e Levak.
In più, come ulteriore boost per l’autostima, nel caso in cui i capitolini sbancassero il “Ricci” aggancerebbero proprio i neroverdi a 4 lunghezze. Segno che in una stagione così lunga ed estenuante, anche le partenze più stentate possono essere raddrizzate nel giro di poche settimane. Appuntamento domani (sabato 30 agosto) alle ore 14:30, con il calcio d’inizio della partita di cartello del terzo turno di Campionato. Un match semplicemente da non perdere.
Luca Ottaviano
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook