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Roma-Monza, le pagelle dei brianzoli: Villa ministro della difesa, Gaye l’uomo del destino

Tutti i voti nelle pagelle del Monza dopo la partita contro la Roma, valida per il trentunesimo turno di Primavera 1.

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Le pagelle del Monza dopo la partita contro la Roma

Pomeriggio folle al “Tre Fontane”. Gli ospiti raddrizzano la partita all’ultimo pallone, dopo 98 minuti intensi ma con pochi contenuti negli ultimi trenta metri e con un De Marzi quasi spettatore non pagante. Alla fine, è Gaye a rispondere all’incornata di Nardin, inchiodando i giallorossi sull’1-1. Di seguito le pagelle del Monza di MondoPrimavera.com.

Le pagelle del Monza

Vailati 6: rimedia alla sbavatura iniziale con due o tre parate di istinto e posizionamento. Ottimo il riflesso calato sul mancino di Maccaroni.

Villa 7: nella tempesta, è l’unico che prova a raddrizzare il timone per portare la nave in acque più calme. Determinante sulla linea sul piattone di Panico, poco dopo tampona l’emorragia sulla ripartenza di Paratici. In generale, prova da leader in un contesto difensivo piuttosto disordinato.

Azarovs 5,5: confuso dal continuo movimento di Morucci, perde i riferimenti e spesso si trova fuori posizione. Il giallo lo limita nella sua caratteristica peculiare, l’anticipo.

De Bonis 5,5: primo tempo in costante difficoltà nel leggere i movimenti ad entrare dentro il campo di Maccaroni. In tiepida ripresa nel secondo tempo, ma non basta per riscattare 45 minuti di grande sofferenza.

Scaramelli 5: l’ammonizione come manifesto chiaro di un pomeriggio in debito d’ossigeno, in cui il 7 non trova continuità nelle giocate e si lascia trasportare dalla corrente. Dal 71′ Castelli 6,5: una sgasata che cambia le prospettive. Lascia sul posto Della Rocca e pesca il jolly, confezionando l’assist del pareggio.

Ballabio 6: ha il merito di rimanere dentro la partita, anche se in alcuni momenti rischia di crollare sotto il peso delle folate di Cama.

Abou 6,5: sicuramente il più frizzante nel fronte offensivo del Monza, quando può si sgancia in avanti creando le uniche situazioni interessanti. Dall’87’ Buonaiuto S.V.

Diene 6: ultimo baluardo di un centrocampo che senza la sua interdizione perderebbe consistenza e si sgretolerebbe come un castello di carte. Dall’87’ Longhi S.V.

Attinasi 5: pomeriggio poco convincente anche per l’11, fuori giri contro un Lulli a ciclo continuo sulla catena di destra giallorossa. Dal 79′ Romanini S.V. 

Mout 5: gli mancano palloni giocabili, ma ci mette del suo non essendo mai presente e non dimostrando propensione al sacrificio.

Fogliaro 5,5: di resilienza, si adatta al film della partita e recita un ruolo più misurato, spesso anche generoso e fatto di ripiegamenti difensivi. Paga però una fase offensiva con pochissimi momenti in cui potersi accendere. Dal 79′ Gaye 7: in questi giorni, è uscito al cinema un film dal titolo “L’ultima missione”. Ebbene, l’attaccante del Monza prende alla lettera il suo sottotitolo, lanciandosi sul pallone dell'”Ave Maria” e venendo ascoltato dagli Dei del calcio. Sempre se esistono…

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