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Milan-Bologna, le pagelle dei rossoneri: Bouyer in versione Superman, Mancioppi leader carismatico
Le pagelle del Milan dopo la partita contro il Bologna
Pareggio che, a conti fatti, compromette la corsa di entrambe le squadre in chiave playoff. Domnitei dopo neanche 30 secondi la indirizza, Papazov nella ripresa fissa il risultato sull’1-1. Di seguito le pagelle del Milan di MondoPrimavera.com.
Le pagelle del Milan
Bouyer 7: quando mette il mantello da Superman, trova dei riflessi fuori di testa. Il problema, per il Bologna, è che quel mantello oggi non se lo è mai tolto. Stupenda in particolare la parata sul destro fortissimo di Lai; ottima anche per tecnica l’uscita su Castaldo nel primo tempo.
Cisse 5,5: paga alcuni momenti di blackout nei 90 minuti, in particolare a causa di una tenuta mentale non sempre al top.
Colombo 5,5: non esaltante in alcune letture che mancano e prestano il fianco a potenziali occasioni per gli avversari.
Cullotta 6: leggermente più in difficoltà sugli spunti di Lo Monaco, ma sono rischi calcolati. Minaccioso quando si alza e incorna da situazioni di calcio piazzato.
Borsani 5,5: è l’unico nel sistema difensivo a rimanere costantemente sotto il livello del mare. Spazzato via dalle folate di Negri, il terzino fa fatica ad arginarlo. Dall’84’ Perina S.V.
Mancioppi 7: chiamatelo Tom Cruise, ma la “mission impossible” è quella della difesa, che non riesce a leggere i suoi blitz in area. Inserendosi a fari spenti, si insinua tra le crepe del pacchetto arretrato del Bologna, creando spesso occasioni per far male. Eroico anche nella resistenza finale, quando dà fondo alle proprie energie e rifiuta persino il cambio, rimanendo sul fronte da leader carismatico quale è.
Angelicchio 6,5: un 2009 che gioca da veterano, leggendo gli spazi e scannerizzando il campo con una lucidità disarmante. Fluidificante nella prima costruzione e rifinitore anche quando c’è da affondare o da pensare in verticale.
Perera 6: la chiave tattica dell’inserimento funziona spesso, ciò che manca è un pizzico di concretezza nel mano a mano con Franceschelli. Ingenua la simulazione, furbata pagata con il giallo. Nel secondo tempo invece, perde tono atletico ed esce dalla partita in qualche frangente.
Zaramella 6: subito decisivo con l’affondo sulla destra e l’offerta sul dischetto del rigore, un cioccolatino che Domnitei deve soltanto scartare. Non dà continuità ai segnali lanciati nella prima mezz’ora, finendo in evidente flessione negativa. Dall’84’ Zukic S.V.
Domnitei 6,5: lo inseriranno nel vocabolario per spiegare il significato di “clutch”. Sale in cattedra immediatamente, battendo il primo colpo dopo trenta secondi e indirizzando il match. Dal 72′ Cappelletti 5,5: sarebbe entrato per allentare la tensione e dare equilibrio, ma il 2 fa l’esatto contrario arrivando al contatto fisico e verbale con Baroncioni. Giallo evitabile, che lo condiziona inevitabilmente nel quarto d’ora finale.
Batistini 5,5: volitivo all’inizio, si perde con il passare dei minuti non trovando palloni giocabili. Dal 57′ Scotti 5,5: ha l’attenuante di essere stato inserito in un contesto che aveva perso consistenza, ma l’attaccante non ha neanche un sussulto e si adatta al
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