Primavera 1
Lecce-Napoli, le pagelle dei salentini: Esteban spietato, bene Penev
Tutti i voti nelle pagelle del Lecce dopo la partita contro il Napoli, valida per il trentasettesimo turno di Primavera 1.
Le pagelle del Lecce dopo la partita con il Napoli
Dopo un primo tempo da dimenticare, Napoli e Lecce danno vita ad una seconda parte elettrica, quantomeno intrattenente. Gli azzurri si nutrono della fame e del talento dei cambi, con Baridò e De Chiara che salgono in cattedra. Sull’altro lato del campo, Esteban è una sentenza e orienta i tre punti dalla parte dei salentini, prima del rigore del numero 8 partenopeo. Di seguito le pagelle del Lecce di MondoPrimavera.com.
Le pagelle dei salentini
Penev 6,5: alterna parate difettose a ottimi riflessi, specialmente in uscita bassa. Splendida scelta di tempo sulla girata di Borriello.
Scott 6: sul piano fisico è quasi impossibile che soffra contro qualsiasi accoppiamento. Ma oggi ha perso tanto sull’altro lato del campo, non proponendosi quasi mai per accompagnare l’azione.
Pehlivanov 6: lascia soltanto le briciole in un primo tempo granitico. Il Napoli ci prova puntando sulla rapidità, l’attacco degli spazi, ma il 5 è insuperabile. Perde fiducia nell’ultima mezz’ora, quando gli avversari innalzano il tasso tecnico e aprono la scatola difensiva, esponendo quei difetti in copertura che il centrale non aveva mostrato nella prima parte. Nel finale macchia la partita con il fallo da rigore.
Pacia 6: ermetico in una prima frazione lucida e senza sbavature. Meno attento nella ripresa, con la difesa che perde i riferimenti e con gli inserimenti degli avversari a dare molto fastidio.
Rashidi 6: clamoroso il salvataggio sulla linea nei primi minuti del secondo tempo, per scelta di tempo, posizionamento e lettura.
Milojevic 5,5: spento, compassato, si fa vedere solo con un guizzo per vie centrali che costringe Caucci a spendere il proprio cartellino giallo. Dal 55′ Flies 5: il suo principale difetto è non impattare bene sul piano emotivo. Troppo timido, sparisce nelle pieghe della partita non avendo mai la personalità di prendersi responsabilità e palloni pesanti.
Di Pasquale 5,5: autore del primo guizzo verso i pali di Ferrante, ma è forse l’unico sussulto in un primo tempo piatto.
Lerga 5: era alla sua seconda presenza in Primavera 1, e purtroppo si è visto. Manca ancora esperienza per non farsi dominare dalla partita. Dall’84’ Palmieri S.V.
Laerke 5,5: rimane spesso ai margini, non alzando la temperatura delle sue giocate e lasciando troppo isolate le due punte.
Esteban 7: è uno dei giudici più spietati del campionato, e alla prima palla pulita emette la ventesima sentenza del suo campionato. Killer instinct fuori dal comune per lo spagnolo.
Esposito 5,5: l’highlight dei suoi ottantaquattro minuti è una transizione guidata bene e un suggerimento interno verso Milojevic, non la migliore delle scelte visto lo spazio ancora a disposizione davanti a sé. Dall’84’ Skovgaard S.V.
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