Primavera 1Lazio
Napoli-Lazio, le pagelle dei biancocelesti: Bordoni roccioso, Pannozzo abbassa la saracinesca
Tutti i voti nelle pagelle della Lazio dopo la partita contro il Napoli, valida per il diciannovesimo turno di Primavera 1
Le pagelle della Lazio dopo la partita contro il Napoli
Ultima chiamata per una seconda parte di stagione più tranquilla: Napoli-Lazio apre il calendario della 19a giornata di Primavera 1. Nell’economia dei 90 minuti però, la chance più grande fatta registrare arriva a meno di un quarto d’ora dalla fine. Pareggio in cui regna la noia e la pochezza nei contenuti. Di seguito le pagelle della Lazio di MondoPrimavera.com.
Le pagelle della Lazio
Pannozzo 6,5: sale in cattedra nel finale, diventando determinante per proteggere un punto prezioso. Splendido in uscita bassa su Barido, solido e concentrato nell’arginare il mancino di Raggioli.
Ciucci 6: è costretto a lavorare per assorbire le folate di Barido. Meglio nel primo tempo, con meno compiti difensivi da assolvere.
Bordon 6: aiutato sicuramente da un Raggioli che spesso si marca da solo, il centrale biancoceleste concede poco e si fa apprezzare per la pulizia nelle uscite di palla.
Bordoni 6,5: la solita sostanza e il pragmatismo nelle decisioni difensive. Il leader carismatico del reparto è l’indicatore dell’affidabilità della fase difensiva.
Calvani 5,5: l’ultima mezz’ora è rivedibile, per l’approccio difensivo e un apporto inesistente nella metà campo offensiva. Manca in particolar modo la precisione nei cross.
Cuzzarella 6: cerca di attaccare la linea con gli inserimenti alle spalle, interpretando lo spazio lasciando dai centrali. Spesso però, finisce in fuorigioco perdendo inerzia sul lungo periodo. Dal 77′ Montano S.V.
Santagostino 5,5: non è molto presente nei 90 minuti. Spesso esce dall’orbita della gara, staccando la spina a livello mentale.
Farcomeni 6: lavoro abbastanza scolastico in uscita palla e qualche lettura interessante in fase di copertura. Nel complesso, mattinata non proprio esaltante per il 18 della Lazio. Dal 68′ Munoz 5,5: entrata in campo pressoché impalpabile. Il 20 non cambia mai passo, relegandosi ai margini della partita.
Ferrari 6: quando ha campo davanti a sé diventa un jolly da percorrere. Con Smeraldi ingaggia un duello interessante, fatto di corsa e spunti offensivi.
Sulejmani 5: i rifornimenti sono pochi, ma il 9 ci mette del suo e si eclissa da una partita che non è nelle sue corde, fatta di sacrificio e contatto fisico con i difensori. Dal 68′ Marinaj 5,5: le uscite dalla panchina non spostano l’inerzia, e l’albanese è l’ennesima conferma di questa tesi. Assente ingiustificato il dinamismo, la voglia di emergere.
Iorio 5: è il primo bocciato del match. Dopo 45 minuti abbastanza anonimi, viene sostituito all’intervallo. Dal 46′ Gelli : ingresso abbastanza piatto per una mezz’ora abbondante, senza trovare giocate o spazi per incidere. Nell’ultimo quarto d’ora si apre leggermente di più il campo, ma l’epilogo è lo stesso: il 10 arriva in fondo alla partita col motore in panne.
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook