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Juventus-Frosinone, le pagelle dei bianconeri: Merola agitatore, Elimoghale con le batterie scariche
Juventus beffata al 90′: Merola è il top, ma addio playoff. Le pagelle dopo il pareggio contro il Frosinone.
Le pagelle della Juventus dopo la partita contro il Frosinone
La Juventus spegne l’ultima flebile fiamma di speranza playoff con l’ennesima rimonta subita in pieno recupero. Merola e Durmisi propiziano l’autogol di Pelosi, ma alla squadra di Padoin manca il colpo del K.O. e la partita rimane pericolosamente in bilico. Allo scadere arriva l’ennesima beffa di una stagione caratterizzata da troppi blackout nei finali di gara: Pelosi prende il tempo alla linea difensiva e fredda Huli, fissando il risultato sull’1-1 definitivo. Di seguito, le pagelle della Juventus.
Le Pagelle della Juventus
Huli 6: piazza due riflessi notevoli, entrambi su Cichero, prima di capitolare sull’inserimento di Pelosi, non letto correttamente dalla difesa.
Verde 6: sul piano atletico la prestazione è convincente, ma manca un pizzico di attenzione nel finale di gara, dove le distrazioni risultano fatali.
Rizzo 6: vince quasi tutti i duelli nel matchup contro Cichero; si dimostra solido e presente anche sul piano fisico contro il numero 9 ciociaro.
Bamballi 6: soluzione tattica interessante che gli permette di sganciarsi e offrire superiorità sulla fascia in fase offensiva. Meglio nel primo tempo, quando trova spazi e campo da attaccare.
Grelaud 6,5: piazza diverse accelerazioni interessanti nella prima mezz’ora, poi si prende una pausa per riapparire nel finale con alcune iniziative degne di nota sulla corsia.
Keutgen 6: alterna ottime letture accompagnando la proposta offensiva a sbavature evidenti durante la fase di non possesso. Dall’84’ Bracco s.v.
Vallana 6: garantisce sostanza e presenza sulla mediana, commettendo però qualche errore di concetto e misura quando c’è da spingere la transizione. Nel complesso, novanta minuti convincenti solo a metà.
Elimoghale 5,5: troppo tiepido negli ultimi trenta metri. Fatica ad accendersi partendo dalla linea di fondo e non incide. Dal 70′ Ceppi 6: nel finale ha il match point sul destro; apre il compasso, ma deve fare i conti con una super parata di Rodolfo.
Merola 7: è per distacco il più ispirato nel finale di stagione della Juventus ed entra in ogni dinamica offensiva. La sua palla carica di veleno a cercare Durmisi provoca l’autogol spartiacque; i suoi spunti nell’uno contro uno creano quasi sempre i presupposti per far male. Dall’84’ Milia s.v.
Corigliano 6: nella prima frazione attira spesso gli apprezzamenti di Padoin, non sbagliando quasi mai la scelta e gestendo bene i contropiedi. Nella ripresa appare più timido, limitandosi a qualche spunto isolato. Dal 70′ Bellino s.v.
Durmisi 6,5: la sua sola presenza destabilizza la difesa avversaria. Pelosi va in tilt nel tentativo di anticiparlo sul suo solito contromovimento ad aggredire il pallone, causando l’autogol. Più tardi prende posizione, fa perno sul piede d’appoggio, legge perfettamente il rimbalzo e gira intorno a Ndoye, facendolo ammonire. Dall’88’ Lopez s.v.
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