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Milan, chi è l’astro nascente Luca Menon: numeri clamorosi in U17, possibile il salto in Primavera?
In Under 17 sta dominando da sotto età, vive al Convitto e sogno la Primavera. Chi è Luca Menon, classe 2009 e astro nascente del Milan.
Luca Menon, un nuovo baby fenomeno pronto al salto in Primavera?
Nel contesto di un Primavera 1 in evoluzione, con un campionato mai così equilibrato e tante stelline pronte a brillare, potrebbe esserci spazio per un nuovo astro nascente nel firmamento. In Under 17 è talmente dominante da sembrare fuori contesto, mentre l’U18 sarebbe un transito fin troppo limitante. Per Luca Menon, fantasista classe 2009 del Milan, è arrivato il momento del doppio salto verso l’U20?
Da Cittadella al Convitto del Milan
È il primo grande salto, quello che in molti tentano e che a pochi riesce senza intoppi. Arrivare nell’Under 15 del Milan, per Luca Menon significa abbandonare la sfera familiare, trasferendosi da Cittadella al Convitto rossonero. Così, superate le resistenze della madre, per il classe 2009 si aprono le porte del club di via Aldo Rossi. Un capitolo nuovo, da costruire e da riempire con giocate di talento e momenti che fanno pensare a qualcosa di predestinato, di già scritto. Le sliding door però, hanno per definizione un doppio senso: possono girare dalla parte giusta o voltarti le spalle.
Così, nel marzo 2024 c’è il primo intoppo: un infortunio lo tiene lontano dai campi per 8 mesi; è una forbice temporale molto ampia, uno di quegli stop che potrebbero compromettergli la carriera. Eppure, a dicembre dello stesso anno torna a giocare e si riaffida a ciò che sa fare meglio: incantare, con quel mancino raffinato, che sa tracciare strade impensabili per chiunque altro nel campo.
Luca Menon 2.0: la rinascita dall’infortunio e un 2025 da far spavento
Come cantava Franco Battiato, il gol è “la cura” per un essere speciale come Luca Menon, e segna l’uscita dal tunnel buio. Il 2025 infatti, è a tutti gli effetti il suo anno: il salto in Under 17 non lo percepisce nemmeno, gioca con la naturalezza di chi è consapevole della sua forza. E dopo quattro mesi da accentratore, ne sono consapevoli anche le difese del campionato.
Sembra un gigante tra le formiche, nonostante la carta d’identità e una struttura fisica non proprio debordante. Eppure, sta seminando il panico con il talento, che gli spiana la strada: in 12 presenze stagionali in campionato, ha messo a referto 9 gol e 5 assist. In pratica, orienta circa il 96% dei punti raccolti dal Milan (23 su 24) centrando la porta o ispirando per un compagno, e al momento riveste la doppia carica di top scorer e top assistman del torneo. Se non è dominio questo…
È tutto pronto per un altro step nel percorso di crescita?
La domanda sorge spontanea, è non è un semplice slancio di entusiasmo, ma qualcosa che certifica il rendimento pazzesco tenuto per l’intero girone d’andata. Vista la differenza quasi imbarazzante, nelle letture, nel modo di stare il campo e di indirizzare le partite, il classe 2009 può diventare un gioiello da mettere in vetrina nel Primavera 1? Gli indizi ci sono tutti: Menon è un giovane attenzionato ormai dai tempi dell’U15, quando Ignazio Abate era l’allenatore dell’U19 e Stefano Pioli era la guida tecnica della prima squadra. In più, una prima parte di stagione senza senso per impatto e giocate, e la voglia del Milan di alimentare un gruppo a cui serve anche l’entusiasmo e la freschezza di chi sa risolvere le partite con un impulso, con una singola scelta, con lo sguardo sempre proiettato in avanti.
Nota a margine: sarebbe una convocazione che si inserirebbe nel tessuto di un Primavera 1 sempre più incline a far esordire i giovanissimi. Menon andrebbe a fare compagnia ad Antonio Arena e Destiny Elimoghale (i due volti copertina della classe 2009 quest’anno). Tutto questo a pochi giorni di distanza dall’esordio nel massimo campionato giovanile di Mama Opoku e Roberto Scaglione, due ragazzi del 2010.
Luca Ottaviano
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