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Primavera 1

FINALE – Primavera 1, Juventus-Fiorentina 1-2: Conti decisivo, la viola sbanca Vinovo

La cronaca live, le formazioni e il tabellino di Juventus-Fiorentina, gara valida per la 34ª giornata del campionato Primavera 1.

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Fiorentina esultanza (Braschi)

Juventus-Fiorentina 1-2: la cronaca del colpo esterno viola

Finisce qui! Dopo il vantaggio iniziale dei bianconeri, la Fiorentina riesce a ribaltare la gara e ad imporsi per 1-2 a Vinovo. Tre punti pesanti per la formazione viola, che lancia un messaggio alle concorrenti per i primi posti, mentre per i ragazzi di Padoin è un brusco stop tra le mura amiche bianconere.

90+6′ CALA IL SIPARIO! 

90′ Cinque di recupero.

88′ CONTI PER IL SORPASSO VIOLA! Kone si isola contro Bamballi e propone per Conti, che gira di testa e fulmina Radu.

84′ ELIMOGHALE MURATO! Altra ripartenza che spezza in due la Fiorentina, sfilacciata in questo finale. Elimoghale carica il destro ma viene murato, mentre sul riciclo Makiobo si fa anticipare da Trapani.

81′ Vallana si prende un giallo per il fallo in pieno ritardo su Trapani.

80′ Ultimi dieci giri d’orologio, Elimoghale sfonda su Deli ma Leonardelli abbassa la transenna del casello.

73′ FOLLIA DELLA FIORENTINA, PERDONA CORIGLIANO! Leonardelli serve un pallone velenoso a Sadotti, disturba e borseggia Corigliano, che salta anche il portiere ma in precario equilibrio calcia lontano dai pali.

70′ Jallow e Koné prelevano Evangelista e Atzeni.

68′ LEONARDELLI SU DURMISI, POI CORIGLIANO IN FUORIGIOCO! Quattro per cento bianconera guidata da Durmisi, che attacca il corridoio centrale e spara dai venti metri. Leonardelli disinnesca sul lato mancino, dove raccoglie Elimoghale e ripropone per Corigliano, che deposita alle spalle del portiere. Tutto fermo, per il fuorigioco di Elimoghale.

61′ Padoin spende altri due jolly dalla panchina: dentro Bellino e Corigliano per Merola e Tiozzo.

58′ Corre ai ripari Galloppa: Montenegro esce subito dopo l’ammonizione, dentro Conti.

46′ RIPARTE IL MATCH! Padoin si gioca subito la carta Elimoghale, fuori Leone.

SECONDO TEMPO

45+2′ INTERVALLO! 

45+1′ Tiozzo attacca la profondità, servito dal solito Merola. Il 28 cerca l’assist a cinque stelle con l’esterno su Durmisi che aggredisce forte il primo palo, ma il pallone è troppo lungo.

44′ Ha perso inerzia la Juventus dopo il pareggio, mentre la Fiorentina finisce in crescendo la prima frazione.

41′ SLALOM SPECIALE DI EVANGELISTA! Spezza il raddoppio l’esterno, che con una giocatona fa fuori due difensori e stringe il mancino sul primo palo. Solo esterno della rete per lui.

38′ SUPER GOL DI SADOTTI! Scarico sui venticinque metri per il 5, che sterza due volte prima di mettere il mirino sul primo palo ed esplodere un destro imprendibile.

36′ Tiozzo ha la peggio dopo un contrasto, staff medico in campo e gioco fermo.

29′ DURMISI STAPPA LA PARTITA! Imbucata per il 14, che lavora il pallone contro due centrali e si crea la finestra per il diagonale col mancino. Freddato Leonardelli, Juventus avanti con la decima firma in campionato del suo bomber.

27′ Merola sta facendo impazzire Trapani: altra puntata, cross di nuovo sulla testa di Durmisi, che stavolta riesce solo a sfiorare non direzionando verso la porta.

24′ SUBITO RIBALTAMENTO! Transizione stavolta dei bianconeri, con Leone che impegna nuovamente Leonardelli che respinge in corner.

23′ SADOTTI INNESCA MAZZEO! Si sgancia il centrale, che guida la ripartenza e ispira Mazzeo. Rizzo esce dai blocchi ma perde il tempo dell’intervento, spalancando la porta all’esterno che per sua fortuna, strozza il destro. Blocca Radu.

20′ Rizzo intuisce la linea di passaggio cercata da Puzzoli, ma si incarta in uscita e si fa soffiare un pallone pericoloso sui venti metri. Lo stesso Puzzoli, dopo la riconquista calcia subito, andando lontano dai pali.

18′ Merola è una costante spina nel fianco: isolamento uno contro uno e pennellata sulla testa di Durmisi, con il colpo di testa che rimbalza sul corpo di Kospo.

15′ Fase di partita più ragionata, in cui entrambe le squadre prediligono costruzioni più elaborate piuttosto che attaccare subito gli spazi.

10′ Corner corretto da una deviazione della difesa, Bambally raccoglie e prepara il destro ma lo spara in orbita.

5′ RISPONDE LA FIORENTINA! Giro palla che libera Lapo Deli, mirino sulla porta e mancino che sorvola la traversa di poco.

3′ MEROLA! Ottima spunto del fantasista, che penetra dalla sinistra e calcia stringendo sul primo palo. Attento Leonardelli, che respinge.

1′ SI PARTE!


Primavera 1, le formazioni e il tabellino di Juventus-Fiorentina

Marcatori: 29′ Durmisi (J); 38′ Sadotti (F); 88′ Conti (F);

Juventus: Radu, Bamballi, Rizzo, Montero, Gielen, Vallana (dall’89’ Lopez), Makiobo, Tiozzo (dal 61′ Bellino), Merola (dal 61′ Corigliano), Durmisi, Leone (dal 46′ Elimoghale). A disposizione: Huli, Milia, Keutgen, Ceppi, Borasio, Bracco, De Brul. Allenatore: Simone Padoin.

Fiorentina: Leonardelli, Trapani, Sadotti, Kospo, Perrotti, Deli (dall’86’ Bonanno), Montenegro (dal 58′ Conti), Atzeni (dal 70′ Jallow), Evangelista (dal 70′ Kone), Mazzeo (dall’86’ Angiolini), Puzzoli. A disposizione: Dolfi, Fei, Colaciuri, Turnone, Croci. Allenatore: Daniele Galloppa.

Arbitro: Tona Mbei (Cuneo).

Ammoniti: 30′ Sadotti (F); 57′ Montenegro (F); 82′ Rizzo (J); 83′ Vallana (J); 90+4′ Bonanno (F);


Forma e ambizioni: chi ha più da perdere?

La Juventus arriva a questa sfida con la mente libera da eccessive pressioni di classifica, ma con l’obbligo morale di riscattare un percorso troppo altalenante. Il nono posto a quota 47 punti non rispecchia le ambizioni iniziali del club, e battere la Fiorentina tra le mura amiche rappresenterebbe il segnale di crescita richiesto da Padoin per chiudere in bellezza. I bianconeri vogliono dimostrare di poter competere con l’élite del torneo, puntando sulla solidità di Vinovo per frenare la corsa di una big.

Dall’altra parte, la Fiorentina ha tutto da perdere. I viola sono scivolati al terzo posto con 56 punti dopo il clamoroso scivolone interno contro il Sassuolo, un 2-3 che ha bruciato il primato solitario proprio sul rettilineo finale. Per Galloppa non ci sono più margini d’errore: scavalcare Parma e Cesena per agguantare le semifinali dirette richiede un filotto di vittorie. La squadra esprime il calcio più qualitativo del campionato, ma la tenuta mentale a Vinovo sarà il vero spartiacque tra un sogno scudetto e il rischio di dover passare dalle forche caudine dei turni preliminari.

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