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Juventus, Elimoghale ancora con i “grandi”: Spalletti tiene d’occhio il classe 2009
Destiny Elimoghale continua a lavorare con la prima squadra della Juventus: il talento classe 2009 della Primavera si mette in mostra.
Il talento della Primavera continua a lavorare con la prima squadra
Destiny Elimoghale continua a bruciare le tappe in casa Juventus. Nel primo allenamento del 2026, la squadra bianconera ha visto nuovamente aggregato al gruppo della prima squadra il giovane esterno offensivo classe 2009, uno dei profili più interessanti usciti dal vivaio negli ultimi anni. Non si tratta di un episodio isolato: il talento della Primavera era già stato coinvolto nel lavoro con i “grandi” lo scorso 23 dicembre, alla vigilia della trasferta di Pisa, e anche questa volta ha avuto modo di mettersi in evidenza sotto gli occhi di Luciano Spalletti.
La presenza di Elimoghale nella seduta di inizio anno conferma quanto il suo nome sia ormai stabilmente cerchiato in rosso alla Continassa. A soli 16 anni, il giovane attaccante rappresenta uno dei prospetti più luminosi del settore giovanile juventino, capace di attirare attenzioni grazie a un mix di qualità tecniche e personalità fuori dal comune per la sua età.
Una stagione da protagonista con la Primavera
Quella in corso è la prima vera stagione di Elimoghale in Primavera, dopo un percorso costruito sempre “in anticipo” tra Under 17 e Under 18. Il salto di categoria non ha rallentato la sua crescita: finora ha collezionato 13 presenze complessive tra campionato e Youth League, partendo titolare in nove occasioni e contribuendo con un gol e due assist. Numeri che raccontano un impatto immediato, ma che non esauriscono l’importanza del suo apporto all’interno della squadra di Simone Padoin.
Dal punto di vista tecnico, Elimoghale è un esterno offensivo mancino che predilige partire da sinistra per poi accentrarsi, sfruttando accelerazione e abilità nel dribbling. La sua struttura fisica e il modo di attaccare lo spazio hanno portato più di un osservatore ad accostarlo – con le dovute proporzioni – a profili di alto livello internazionale. Lui stesso, in una recente intervista, ha indicato Neymar come principale fonte di ispirazione.
Duttilità e futuro: le carte vincenti
Un altro aspetto che gioca a suo favore è la versatilità tattica. Nel corso della stagione, sia con la Juventus sia con le selezioni nazionali, Elimoghale ha giocato anche da trequartista e in alcune situazioni come riferimento centrale, dimostrando intelligenza calcistica e capacità di adattamento.
Il lavoro con la prima squadra, in una fase così delicata della stagione, rappresenta un segnale importante. La Juventus osserva, accompagna e protegge il percorso del classe 2009, consapevole di avere tra le mani un talento da coltivare con attenzione. Il futuro è ancora tutto da scrivere, ma le basi sembrano già solidissime.
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