Seguici su

Primavera 1Juventus

Playoff Primavera 1: la Juventus si iscrive alla corsa grazie all’exploit di Durmisi

Un’esultanza diventata il simbolo di una grande rimonta: la Juventus vede i playoff grazie all’exploit di Arman Durmisi.

Pubblicato

il

Arman Durmisi Juventus

Corsa playoff: si iscrive ufficialmente anche la Juventus

C’è un nuovo intruso alla Gran Tavola: nella mischia furibonda che caratterizza la lotta playoff, ad emergere come potenziale mina vagante è anche la Juventus di Padoin. L’ottimo momento di forma, insieme alla crescita di alcuni leader insospettabili, mette di nuovo la sponda bianconera di Torino al centro della discussione per la top 6 della classifica.

Gennaio e Febbraio per prepararsi alla primavera

In Game of Thrones, serie diventata culto, la definirebbero “battaglia dei bastardi”: tante squadre, molte relegate ai margini nella conversazione di inizio anno su chi potesse ambire alla off season, e soprattutto un’incertezza totale sull’esito finale. Ma la Juventus è stata la prima a prevedere l’arrivo dell’inverno, a resistere alle folate che rischiavano di spezzarla, e a trasformare la sofferenza in rinascita. I bianconeri infatti, hanno trovato risorse dove molti altri si sono impantanati, alimentando una rimonta prepotente sia nelle proporzioni che nelle ambizioni che regala alla squadra da qui a fine anno. Da gennaio in poi, soltanto 2 sconfitte, a fronte di 3 vittorie 2 pareggi e di una striscia di imbattibilità aperta ormai tre domeniche fa.

Segnali di crescita evidente, accompagnati da un altro elemento incoraggiante: i cancelli di Vinovo sono tornati a rappresentare un fortino quasi inespugnabile; l’ultima caduta risale al 18 dicembre e da lì in poi sono arrivati soltanto successi (3 di fila). E un altro dettaglio, non proprio secondario, è rappresentato dalla caratura delle avversarie: dal 22 dicembre, la Juventus ha affrontato soltanto pretendenti ai playoff, mettendo fuori causa l’Atalanta, uscendo indenne dalla trasferta di Parma, aggiudicandosi il “mini derby d’Italia” con l’Inter grazie ad una prova di forza, infine ridimensionando le ambizioni di Napoli e Bologna. Gli unici due K.O. arrivano contro Fiorentina e Lecce. Non male, soprattutto considerando le continue frenate nei mesi precedenti.

La Juventus flette i muscoli insieme al suo nuovo gioiellino

Pio Esposito ha tracciato una strada, con quell’esultanza diventata un marchio di fabbrica. In Primavera però, c’è un allievo del bomber dell’Inter, che come lui flette i muscoli per farsi spazio in una narrazione che lo vede come protagonista assoluto. Arman Durmisi è il fattore principale della splendida rimonta della Juventus in chiave playoff. Scivolato indietro nelle rotazioni offensive tra novembre e dicembre, il classe 2008 ha trovato la forza di riemergere e prendere per mano i bianconeri: nelle ultime 7 presenze, ha messo a referto 6 gol indirizzando 10 degli ultimi 14 punti della squadra. Insomma, ci ha preso gusto e non sembra volersi fermare: dallo 0-2 a domicilio contro l’Atalanta ad oggi, i ragazzi di Padoin hanno scoperto di poter contare su un nuovo leader e accentratore offensivo.

Esultando come Ronaldo, oppure imitando la posa di Mark Bresciano; meglio ancora, tirando i bicipiti come ha fatto dopo le reti che hanno affondato il Verona. Il 17enne ha personalità e prende ispirazione qua e là, non risultando mai eccessivo nei modi di fare. E poi chi non metterebbe un po’ di colore nel celebrare la seconda doppietta nel giro di un mese e mezzo, a coronamento di un periodo così importante in termini di rendimento e incisività…

Tempismo, lettura degli spazi, l’albanese sa riempire l’area di rigore e fa del colpo di testa una delle sue armi migliori. Non a caso, il 50% dei suoi timbri fin qui arrivano grazie a delle incornate precise, su ispirazione di Tiozzo, Merola o Leone, le altre tre frecce avvelenate nell’arco della “giovane signora”…

I playoff adesso sono possibili

Con un Durmisi così e un supporting cast in forma smagliante, un piazzamento nelle migliori 6 è più che probabile. Padoin si gode infatti i segnali di crescita di Antonio Stefano Merola (in panchina nell’ultima, ma decisivo con 2 assist a Bergamo e con gol e passaggio vincente a Bologna), di Marco Tiozzo (assist contro l’Inter, a Verona si ripete aggiungendo anche un gol), del rientrante Diego Pugno (3 centri nelle ultime 4 uscite) e del solidissimo Francesco Leone (offerta per Durmisi contro l’Hellas e passaggio smarcante anche per Van Aarle contro il Lecce).

E adesso, anche il calendario può diventare un alleato in più: dal 15 febbraio al 4 aprile, la Juventus affronta 6 squadre al momento nella parte destra della classifica (Monza, Torino, Cagliari, Sassuolo, Milan e Cremonese), con sole due uscite insidiose contro Lazio e Genoa. Dalla 33a invece, un mini tour de force con Parma, Fiorentina, Roma Cesena. Sognare dunque, non è più proibito…

Luca Ottaviano

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *