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Juventus, Padoin dopo l’AlbinoLeffe: “Quello che stiamo facendo non basta”
Padoin commenta il ko della Juventus Primavera contro l’AlbinoLeffe e chiede una svolta: “Quello che stiamo facendo non basta”.
Padoin non cerca alibi: “Così non basta”
Il momento resta complicato per la Juventus Primavera, battuta 2-1 in casa dall’AlbinoLeffe nella quarta giornata di campionato. I bianconeri erano riusciti a sbloccare la partita con Keutgen, ma non hanno saputo chiuderla quando ne hanno avuto l’occasione, subendo poi la rimonta firmata dalla doppietta di Rinaldi. Un ko che lascia la squadra di Simone Padoin ferma a quota due punti e rende ancora più evidente la necessità di cambiare passo.
Al termine della gara, il tecnico ha analizzato senza giri di parole quanto accaduto, soffermandosi soprattutto sulle occasioni sprecate e sulle disattenzioni che hanno permesso agli avversari di ribaltare il risultato.
Padoin: “Dovevamo essere più cinici”
“Abbiamo creato occasioni e siamo stati bravi a trovare l’1-0, ma avremmo dovuto essere più cinici”, ha spiegato Padoin. “Abbiamo avuto più volte le possibilità per fare il 2-0 e non le abbiamo sfruttate”.
È proprio questo uno dei rimpianti principali della Juventus: aver costruito le condizioni per indirizzare la gara senza riuscire a concretizzare il buon momento. Quando il match sembrava sotto controllo, l’AlbinoLeffe è riuscita invece a colpire sfruttando quelle situazioni sulle quali lo staff bianconero aveva preparato la partita.
“Non siamo stati attenti nei dettagli”
“Sapevamo che potevano metterci in difficoltà sulle ripartenze e sulle palle inattive. Non siamo stati attenti nei dettagli e abbiamo pagato caro”, ha aggiunto l’allenatore.
Nella ripresa la Juventus ha provato a rimettere in piedi la partita, aumentando la pressione e costruendo altre occasioni. A negare il pareggio è stato però anche un Carrara decisivo tra i pali.
Ora serve una reazione
Più del singolo episodio, Padoin guarda però alla situazione complessiva. “Dobbiamo capire che quello che stiamo facendo non basta. La classifica non è positiva e bisogna dare tutti qualcosa in più”.
Il prossimo appuntamento contro la Lazio diventa quindi un nuovo banco di prova. Alla Juventus servirà soprattutto una risposta sul piano della concretezza e dell’attenzione, per trasformare le buone fasi di gioco in punti e cominciare a risalire la classifica.
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