Primavera 1
Verona, Montorio: “Buon punto, ma resta il rammarico. Ora testa al Frosinone”
Montorio dopo Genoa-Hellas Verona: “Buon punto”. Rimpianto per il gol subito presto e per le chance create nel secondo tempo.
Montorio e il punto di Genova: “Prestazione positiva”
Al termine di Genoa-Hellas Verona, gara valida per la 28ª giornata di Primavera 1 2025/26, Alessandro Montorio sceglie di ripartire dagli aspetti solidi della prestazione. “Sono contento della prestazione perché abbiamo fatto un buon punto muovendo la classifica”, sottolinea il tecnico gialloblù, evidenziando il valore di un risultato che dà continuità e non lascia a mani vuote in una fase della stagione in cui ogni dettaglio pesa.
Il rammarico: “Avremmo voluto restare agganciati al treno”
Il pareggio, però, non cancella il dispiacere per un’occasione che poteva valere di più in chiave classifica. Montorio lo dice chiaramente: “Avremmo preferito vincere e rimanere agganciati al treno, ma nelle ultime dieci partite ogni punto pesa”. Un pensiero che fotografa il momento del campionato, dove la corsa alla zona playoff si gioca su margini minimi e ogni passo falso può costare caro.
Genoa pericoloso, ma le occasioni migliori sono del Verona
Montorio riconosce la qualità del Genoa, soprattutto nella metà campo offensiva, e spiega perché il pareggio va comunque accettato: “Ci hanno messo in difficoltà, quindi portiamo a casa il punto”. Allo stesso tempo, rivendica la capacità del Verona di creare le opportunità più nitide, specialmente nella ripresa: “Nel secondo tempo le occasioni migliori le abbiamo avute noi, come l’ultima con Vermesan di testa”. Un passaggio che lascia il sapore del “potevamo”.
L’episodio chiave: “Gol preso troppo presto”
Il rimpianto principale riguarda la gestione successiva al vantaggio, momento in cui il Verona non è riuscito a consolidare l’inerzia. “Abbiamo preso gol troppo presto. Con un po’ più di malizia ed esperienza forse non l’avremmo subito subito e saremmo riusciti a gestirla meglio”. È qui che Montorio individua il margine di crescita: saper leggere i minuti immediatamente successivi a un gol, alzare l’attenzione e controllare l’emotività della partita.
Testa al Frosinone: “Alzare l’asticella”
Nonostante il rammarico, il tecnico promuove l’atteggiamento del gruppo: “I ragazzi hanno dato tutto, ho visto l’impegno di chi è partito dall’inizio e di chi è subentrato”. E lo sguardo è già al prossimo appuntamento: “Guardiamo al Frosinone con l’idea di continuare ad alzare l’asticella e migliorare di volta in volta su tutti gli aspetti”. Un messaggio di continuità: prestazione, crescita e risultati devono andare insieme.
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