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Fiorentina, Galloppa si commuove: “Sento il peso, ma voglio lasciare qualcosa ai ragazzi”

L’allenatore della Fiorentina Daniele Galloppa presenta in lacrime la finale Scudetto contro il Parma: “Voglio lasciare un segno umano”.

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Daniele Galloppa Fiorentina

L’emozione di Daniele Galloppa alla vigilia della sfida Scudetto contro il Parma

L’attesa sta per finire. Domani la Fiorentina Primavera si giocherà lo Scudetto contro il Parma sul prato del Viola Park. A quasi 24 ore dal fischio d’inizio, l’allenatore dei toscani Daniele Galloppa è intervenuto ai canali ufficiali del club. Nel corso dell’intervista rilasciata sul profilo YouTube societario, il mister ha analizzato la super sfida. Durante il colloquio, il tecnico si è lasciato andare a un momento di grandissima e sincera commozione, descrivendo il proprio legame viscerale con i calciatori e con la piazza di Firenze.

Mister Galloppa ha aperto l’intervento parlando della gestione emotiva del gruppo. Le sue parole mostrano la grande sensibilità dell’allenatore: “A livello tattico non cambierà tanto rispetto alla semifinale, ma sul piano emotivo invece moltissimo. Quando arrivi a certi appuntamenti è giusto alleggerire, non appesantire. Io però sento un peso maggiore dopo la finale dell’anno scorso, ma la avverto in maniera più positiva. Sto dormendo poco, sto riflettendo e parlando anche da solo, ma va bene così. È giusto viverla così.”

Il valore dei rapporti umani e il legame profondo con lo spogliatoio

Per il tecnico viola il calcio non è fatto solo di numeri o di vittorie sul campo. Galloppa ha voluto sottolineare l’importanza dei valori umani trasmessi ai ragazzi. Il mister spera di aver lasciato un segno profondo nella crescita dei suoi giovani atleti: “Ho sempre provato a fare questo mestiere cercando di lasciar qualcosa alle persone, al di là dei risultati. Mi auguro che alla fine la gente si possa comunque ricordare di quello che ho cercato di trasmettere. Non sono un cinico di natura e i rapporti che ho creato spero durino nel tempo.”

Un gruppo unito dall’amore per la maglia e per la città

La forza principale di questa Fiorentina risiede proprio nella coesione del gruppo squadra. Il tecnico ha concluso l’intervista elogiando lo straordinario attaccamento ai colori sociali mostrato da tutto l’organico durante l’anno: “Un aggettivo per il mio gruppo? Uniti. Hanno un grande senso di appartenenza con Firenze che difficilmente si trova in altre squadre. Questa squadra mi ha dato una sensazione di questo genere.”

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