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Primavera 1

Lazio-Fiorentina, le pagelle dei viola: Mazzeo indiavolato, Braschi dà la scossa

Tutti i voti nelle pagelle della Fiorentina dopo la partita contro la Lazio, gara valida per la 18a giornata di Primavera 1.

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Fiorentina esultanza (Braschi)

Tutti i voti nelle pagelle della Fiorentina dopo la partita contro la Lazio

La Fiorentina riesce a strappare un punto dalla trasferta di Formello contro la Lazio, dopo essere andata sul doppio svantaggio nel primo tempo, e ne esce anche con dei rimpianti per non essere riuscita a vincerla. La Viola di Galloppa approccia male la gara, andando sotto di due gol nei primi venti minuti e rischiando anche di subire il terzo; poi però, nella ripresa, entra con tutt’altro piglio, trova il pareggio, controlla la gara, schiaccia la Lazio nella propria metà campo e rischia poco o nulla. Nel finale, una grande occasione sprecata da Mazzeo avrebbe potuto valere i tre punti. La Viola non riesce a tornare alla vittoria, ma può comunque uscire dalla trasferta laziale con ottimi spunti positivi per quanto visto nel corso della ripresa.

Le pagelle

Leonardelli 5,5: ha qualche colpa sul primo gol di Sulejmani, poi rischia poco.

Bonanno 5,5: si vede poco in mezzo al campo ed esce all’intervallo. Dal 46′ Atzeni 6: entra provando a creare qualcosa tra le linee avversarie.

Sadotti 6: si difende bene, provando a limitare il più possibile le folate laziali.

Turnone 5,5: non è proprio irresistibile sul gol del 2-0, dove poteva fare di più.

Puzzoli 6,5: uno dei più attivi dei suoi, prova a creare sempre qualcosa. Dal 65′ Kone 6: lotta in mezzo al campo.

Jallow 5,5: combina poco in avanti e il compagno gli fa capire la differenza tra i due. Dal 46′ Braschi 7: segna il gol che riapre la partita, ha una grossa occasione per il pareggio e dà una scossa ai suoi nella ripresa.

Trapani 5,5: si limita al compitino, senza spingere più di tanto. Dall’80′ Sturli s.v.

Balbo 6: si accende dalla fine del primo tempo, aiutando là davanti quando Mazzeo ha bisogno.

Mazzeo 7: nel primo tempo è timido, si accende nel secondo, procurandosi il rigore e segnando il gol del pari; poi spreca la grande occasione capitata sui suoi piedi per vincerla.

Evangelista 6,5: nel primo tempo è il più pericoloso dei suoi. Dal 46′ Deli 6: si fa vedere in mezzo al campo, provando a dare una mano ai suoi.

Montenegro 5: ingenuità nel finale, quando si fa cacciare proprio nel momento più favorevole ai suoi.

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