Tutti i voti nelle pagelle della Fiorentina dopo la partita contro la Roma
Finisce 1-1 il big match tra Fiorentina e Roma, al termine di una sfida che ha regalato mille emozioni. I viola partono forte e vanno vicini al gol con Mazzeo, ma è la Roma a portarsi in vantaggio per prima grazie a un gran gol di Almaviva su assist di Maccaroni. I ragazzi di Galloppa non ci stanno e, dopo una ventina di minuti di forcing, trovano il pareggio con uno splendido tiro al volo di Trapani. La ripresa, invece, regala molte meno emozioni, almeno fino all’espulsione ingenua di Seck al 75′, che consegna alla Fiorentina una ventina di minuti in superiorità numerica. I toscani, però, non riescono a capitalizzare l’enorme mole di gioco creata e devono accontentarsi di un punto.
Le pagelle
Fei 6: incolpevole sul gol di Almaviva, poi vive il resto della gara quasi da spettatore non pagante.
Sturli 5,5: soffre il duello con Almaviva e viene ammonito dopo pochi minuti. Dall’84’ Evangelista s.v.
Sadotti 6,5: vince il duello con Arena e si disimpegna molto bene anche con il pallone tra i piedi.
Kospo 6: prova positiva, mette al servizio della squadra tutto il suo vigore.
Trapani 7: il capitano si mette in mostra con un tiro al volo da capogiro che riporta il risultato in parità.
Montenegro 6: molto meno mobile del compagno di reparto, ma utilissimo in fase di prima impostazione.
Deli 6: primo tempo di grande qualità, nel quale va anche vicino al gol. Nella ripresa esce un po’ dai radar e viene sostituito. Dal 68′ Conti 6,5: entra con grande energia, fa espellere Seck e va vicino al gol.
Puzzoli 6,5: il suo mancino regala spettacolo, ma gli mancano sempre la precisione e un pizzico di fortuna per risultare davvero decisivo.
Atzeni 6: primo tempo di assoluta qualità, ma nella ripresa cala decisamente di intensità e viene sostituito. Dall’84’ Croci s.v.
Mazzeo 7: spina nel fianco costante per la retroguardia avversaria. Nella ripresa viene limitato con maggiore efficacia dai giallorossi, ma resta sempre una minaccia. Dal 90′ Bonanno s.v.
Jallow 6: prestazione di lotta e di duelli continui con i difensori giallorossi, ma poco incisivo in fase realizzativa. Fa ammonire Seck con una giocata da attaccante vero.