CesenaPrimavera 1
Cesena, cuore e gioventù: la panchina e i sotto età determinanti nella rimonta di Empoli
Incredibile rimonta del Cesena contro l’Empoli: da 3-0 a 3-3 con i gol e gli impatti decisivi dei giovani 2008 e 2009 nella ripresa.
Il Cesena non muore mai: decisivo l’impatto dei classe 2008 e 2009
Ci sono partite che sembrano segnate dopo appena tre quarti d’ora, destinate a finire negli archivi come una giornata da dimenticare. Il primo tempo del “Torrini” tra Empoli e Cesena aveva preso esattamente questa piega: i toscani hanno padroneggiato il campo, portandosi sul triplo vantaggio e lasciando ai romagnoli le briciole, con l’unico vero squillo bianconero affidato a un’occasione capita a Enea Casadei sullo 0-0, poco prima che l’Empoli stappasse la gara. La ripresa, tuttavia, ha raccontato una storia completamente diversa, fatta di orgoglio, gamba e soprattutto di una panchina capace di spaccare in due il match.
Oltre al fisiologico calo fisico e alla cattiva gestione dei momenti della gara da parte dei padroni di casa, la vera svolta per il Cesena è arrivata dalle intuizioni tattiche e dalla freschezza dei suoi giovani. A riaprire le danze al 73′ ci ha pensato Riccardo Frisoni, bravo a riscattare una prestazione fino a quel momento opaca con un calcio di punizione perfetto.
Il fattore “linea verde”: i sottoetà trascinano il Cesena al 96′
A fare la differenza nella seconda metà di gara è stato il contributo determinante dei ragazzi più giovani subentrati a gara in corso. In difesa ha dato grande solidità l’ingresso del terzino classe 2009 Severino Petito, ma è in mezzo al campo e davanti che la “linea verde” romagnola ha fatto saltare il banco.
Il centrocampista Riccardo Bartoli, anch’egli classe 2009, ha firmato il gol del 3-2 al 92′ con un inserimento da manuale e un colpo di testa perentorio ad anticipare il diretto marcatore. A completare il capolavoro ci hanno pensato i 2008: la verve offensiva di Gabriele Ricci ha tenuto in costante affanno la retroguardia azzurra, mentre Federico Tonti si è preso la responsabilità più grande glaciale al 96′ dal dischetto per trasformare il rigore del clamoroso 3-3. Un punto d’oro che certifica il carattere del Cesena e riscatta la gara dei ragazzi di mister Nicola Pozzi.
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