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Cagliari-Napoli, il destino è un cerchio: ultima giornata e playout, si gioca tutto due volte

Cagliari e Napoli si giocano la permanenza in Primavera 1. Prima la sfida per la sede del playout, poi lo spareggio decisivo in gara unica.

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Cagliari-Napoli: l’ultima giornata per decidere la sede dello spareggio

Il campionato Primavera 1 si prepara a vivere un finale drammatico che mette di fronte due piazze storiche del calcio italiano: Cagliari e Napoli. Le due formazioni si incroceranno in un insolito doppio confronto ravvicinato che deciderà chi potrà mantenere il posto nella massima serie giovanile e chi, invece, dovrà rassegnarsi alla retrocessione nel Primavera 2.

Mentre Cremonese e Frosinone sono già matematicamente retrocesse, la lotta per evitare il terzo e ultimo verdetto negativo è ormai una questione riservata esclusivamente a sardi e campani. Il Sassuolo, infatti, ha già messo al sicuro la salvezza grazie ai suoi 44 punti, rendendosi irraggiungibile per le due contendenti.

Doppia sfida in arrivo: la prima deciderà la sede della seconda

La prima delle due sfide avrà luogo domenica 17 maggio (alle ore 11), in occasione del 38° e ultimo turno della stagione regolare. La posta in palio, pur non essendo ancora il verdetto definitivo, è pesantissima: il risultato determinerà quale delle due squadre avrà il diritto di ospitare il playout.

Attualmente, la classifica vede il Napoli al diciassettesimo posto con 39 punti, tallonato dal Cagliari, diciottesimo a quota 38. Questo scenario rende i calcoli molto semplici: in caso di successo o pareggio del Napoli, il playout si disputerà in casa degli azzurri. Se invece dovesse arrivare una vittoria del Cagliari, il sorpasso all’ultima curva permetterebbe ai rossoblù di giocare la sfida salvezza in Sardegna.

Un playout senza appello e il peso della storia

A differenza di altri formati, lo spareggio salvezza tra Cagliari e Napoli si giocherà in gara unica, senza un match di ritorno per rimediare a eventuali errori. Giocare tra le mura amiche diventa quindi un vantaggio tattico e psicologico fondamentale per club che vivono questo scontro con una tensione che va oltre il semplice calcio giovanile.

La sfida – scrive Goal – riaccende infatti una rivalità storica e accesa, i cui punti di rottura risalgono allo spareggio (parlando di prime squadre) del 1997 tra Cagliari e Piacenza. In quell’occasione, la partita si giocò sul campo neutro di Napoli e i tifosi locali sostennero apertamente il Piacenza, inasprendo un rapporto già difficile a causa delle aggressioni subite dai sostenitori isolani dopo la sconfitta che condannò il Cagliari alla Serie B. Quasi trent’anni dopo, i “nipoti” di quei protagonisti si ritrovano oggi a lottare per lo stesso obiettivo, in un clima che promette di essere infuocato.

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