Primavera 1
Cagliari-Lazio, le pagelle dei sardi: Sarno e Mawassa eroici, attacco spento
Tutti i voti nelle pagelle del Cagliari dopo la partita contro la Lazio, valida per il decimo turno di Primavera 1.
Le pagelle del Cagliari dopo la partita contro la Lazio
Il pomeriggio del Cagliari prende una piega negativa quando tutto sembrava indicare un altro risultato. Sarno e Mawissa alzano un muro che regge all’urto fino al novantesimo, quando Sulejmana condanna i sardi con la girata dell’1-0. Lazio terza in classifica grazie all’energia e al peso offensivo messo in campo in novanta minuti di grande presenza e con tante chance create.
Le pagelle dei sardi
Sarno 7,5: esistono esordi peggiori. Semplicemente impressionante la parata al 65′ sugli sviluppi di un corner, in precedenza aveva già salvato il Cagliari tre volte, sempre su Montano. Fino al 90′ para persino le imprecazioni degli attaccanti, che lo vedono indossare il mantello da Superman per arrivare ovunque. Poi, capitola sulla girata di Sulejmani, una beffa finale che dà al suo esordio assoluto un retrogusto amaro.
Nuvoli 5,5: si limita ad un contenimento sufficiente, fino a quando la Lazio non alza i giri.
Mawassa 6,5: sfrontato, sempre a petto in fuori e con un’energia incontenibile. Regge l’urto dell’attacco biancoceleste alzando una muraglia davanti alla porta, che perde consistenza soltanto al 90′.
Prettenhoffer 6: molto presente sull’uomo, un po’ meno preciso nella lettura degli spazi quando il Cagliari lascia campo dietro di sé.
Lo Verde 6: ha il merito di trovare una chiusura sulla linea provvidenziale su Santagostino. Dal 68′ Battaglini 5,5: dal suo lato la Lazio prende coraggio nel finale, non proprio solidissimo nell’arginare la prepotenza dei biancocelesti.
Akarakiri 5,5: In generale un pomeriggio spento, che termina proprio nel momento in cui il classe 2007 stava crescendo dopo un primo tempo stentato. Dal 68′ Melstrand 5,5: anche per lui l’ultima mezz’ora si trasforma in un mezzo incubo. Entra per proteggere il risultato ma finisce per prestare il fianco a Landi e Sulejmani.
Piro 5,5: come un topo in trappola, spesso viene attirato nelle gabbie preparate da Punzi e si fa soffiare il pallone. In generale, non la solita prestazione di energia e incursioni, preso in consegna da un centrocampo della Lazio che domina il confronto.
Bahlaouan 6: splendido lavoro del classe 2009 in copertura, dove ha tanto da fare contro Gatto e Ferrante. Un po’ meno lucido nella porzione offensiva del campo.
Goryanov 5: si muove nel confine sottilissimo tra l’impalpabile e il fuori fase. Lascia completamente isolato Costa, non fornendo supporto né palloni giocabili. Dall’87’ Piredda S.V.
Cardu 5: partita troppo timida, si nasconde nelle pieghe di un match in cui non ha spunti.
Costa 5,5: ogni tanto esce dal taschino della difesa avversaria, ma per prestarsi ad un lavoro di generosità in fase difensiva che gli toglie energie dove conta di più, ovvero vicino ai pali. Dall’87’ Hamdaoua S.V.
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook