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Bologna, Morrone verso la conferma in Primavera: si ripartirà dai gioielli dell’Under 18
Il Bologna conferma Stefano Morrone alla guida della Primavera. Il tecnico riparte dai giovani classe 2007 e 2008 finalisti con l’Under 18.
La conferma di Stefano Morrone sulla panchina rossoblù
Ripartire dopo una stagione storica non è mai semplice. In casa Bologna, tuttavia, la parola d’ordine è continuità. Come riportato dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, la panchina della formazione Primavera sarà affidata ancora a mister Stefano Morrone.
Si tratta di una conferma fondamentale per dare seguito allo straordinario cammino dell’ultima annata. Il percorso si era concluso con la prima storica qualificazione ai playoff e la successiva semifinale Scudetto persa al Viola Park contro i futuri campioni della Fiorentina.
Il profondo ricambio generazionale all’interno della rosa
La vera sfida per lo staff tecnico sarà quella di gestire un profondo ricambio generazionale e strutturale. Il gruppo saluterà infatti tutti i ragazzi classe 2006, tra cui il capitano Lai. I giovani sono ormai pronti al salto nel calcio dei grandi attraverso lo strumento del prestito.
La società valuterà le soluzioni migliori in Serie C per far accumulare loro esperienza. Questa diaspora generazionale richiederà un lavoro di amalgama immediato fin dai primi giorni del ritiro estivo.
I cambiamenti nello staff tecnico e nell’organigramma
Oltre alla rosa dei calciatori, l’organigramma perderà pezzi importanti in vista della nuova stagione sportiva. Il Bologna dovrà fare a meno del preparatore dei portieri Andrea Sentimenti e del match analyst Alfonso Lobascio.
A loro si aggiunge Marco Onnivello, promosso ufficialmente in prima squadra dopo l’eccellente lavoro svolto con i più giovani. Morrone dovrà quindi ricostruire parte del suo gruppo di lavoro a stretto contatto con i vertici societari.
La missione principale: plasmare i talenti per il “piano superiore”
I vertici societari e lo stesso Morrone hanno ben chiara la rotta aziendale. L’obiettivo del Bologna non deve essere l’ossessione del titolo a tutti i costi. La priorità assoluta resta la crescita tecnica e mentale dei ragazzi.
I risultati sul campo devono essere la naturale conseguenza di un lavoro quotidiano finalizzato a costruire calciatori pronti per il “piano superiore”. L’ambizione trasmessa da Morrone è stata la chiave per la maturazione del vecchio gruppo e lo sarà altrettanto per i nuovi innesti.
L’eredità d’oro del gruppo dell’Under 18
A far dormire sonni tranquilli all’allenatore rossoblù è l’eccellente materiale umano a disposizione nel centro sportivo. La nuova Primavera attingerà a piene mani dal gruppo di classe 2007 e 2008 reduce da una cavalcata memorabile in Under 18.
Il percorso della passata stagione si è interrotto soltanto ai calci di rigore nella finalissima Scudetto contro l’Inter. Questo blocco di giocatori porta in dote una mentalità vincente e abitudine a giocare partite ad altissima pressione.
I nomi dei gioielli rossoblù sotto i riflettori
Molti di questi profili hanno già assaggiato con grande personalità il campionato Under 20 nel corso dei mesi passati. I fari degli addetti ai lavori sono puntati su elementi di spicco ben precisi.
Si tratta di “Lo Monaco e Libra, ma anche Rossitto, Anastasio, Briguglio e Tupec. A loro si aggiungerà anche Jaber, che vanta addirittura presenze in Primavera fin dalla stagione 2024-2025”. Saranno loro a dover trascinare i compagni più giovani.
Gli obiettivi del mercato estivo per puntellare il gruppo
Affidarsi a un blocco di finalisti scudetto è un punto di partenza invidiabile per l’area tecnica. Il mercato estivo servirà poi a puntellare la rosa con innesti mirati di qualità.
La dirigenza vuole ripetere un’operazione simile a quella che portò Lo Monaco in rossoblù un anno fa. Il responsabile del calciomercato è già al lavoro per regalare a Stefano Morrone una squadra capace di stupire ancora e sognare in grande in campionato.
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