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I giovani prima della classifica: Fiorentina, Andreazzoli una scelta in controtendenza
La Fiorentina Primavera è vicina ad affidare la panchina ad Aurelio Andreazzoli. Una mossa in netta controtendenza per guidare i giovani campioni d’Italia.
La strategia del club viola: l’esperienza al potere fuori dagli schemi
La Fiorentina Primavera si prepara a una svolta clamorosa e delinea la sua nuova guida tecnica per la prossima stagione. Secondo quanto riportato dall’esperto di calciomercato Gianluca Di Marzio, il club viola si trova ormai a un passo dal definire l’ingaggio di Aurelio Andreazzoli come nuovo allenatore dell’Under 20. Manca soltanto il comunicato ufficiale per sancire l’accordo definitivo.
I vertici della società toscana compiono una scelta di forte rottura. La dirigenza si muove in netta controtendenza rispetto alle consuetudini del calcio italiano moderno. Di solito, le società affidano le proprie formazioni giovanili a profili emergenti, giovani o ad allenatori in cerca di una vetrina immediata. La Fiorentina inverte completamente la rotta. Il club preferisce investire sulla grandissima saggezza tattica di un allenatore scafato di 72 anni, convinto che la crescita dei giovani richieda l’insegnamento di un vero maestro di campo.
Il tramonto delle altre opzioni e il ruolo centrale del mister
Nelle scorse settimane l’area tecnica ha sfogliato a lungo la margherita dei possibili candidati per sostituire Daniele Galloppa, promesso sposo del Modena. La società ha vagliato i profili di Marco Parolo, Leonardo Bonucci e Manuel Pasqual, attuale selezionatore dell’Italia Under 16. Tra le opzioni interne restava viva la pista legata a Marco Caparella, fresco vincitore della Viareggio Cup alla guida dell’Under 18 viola.
Nessuno di questi nomi ha però convinto la dirigenza a tal punto da formalizzare un accordo. La scelta è ricaduta su Andreazzoli per gettare le basi di un progetto molto più ampio. Il tecnico toscano vanta una carriera straordinaria e un bagaglio di massima serie che pochissimi altri possono esibire nel calcio italiano. Andreazzoli ha infatti guidato l’Empoli in Serie A in ben quattro occasioni diverse. Nel suo ricco curriculum spiccano anche le prestigiose panchine di Roma e Genoa, oltre all’esperienza con la Ternana in Serie B. Al Viola Park l’allenatore non gestirà solo l’Under 20, ma diventerà un fondamentale punto di riferimento metodologico per tutti i tecnici dell’intero vivaio.
Un nuovo ciclo verde basato sulla cultura del lavoro
Il ritorno di Andreazzoli a Firenze non rappresenta affatto una semplice coincidenza romantica, legata al suo passato sulla panchina degli Allievi Nazionali viola tra il 1996 e il 1998. La società affronta una rivoluzione programmata. Dopo la recente conquista del campionato Primavera 1, il club avvia un profondo ricambio generazionale all’interno della rosa. La dirigenza promuove in Under 20 lo zoccolo duro dei ragazzi che hanno trionfato nell’ultima Viareggio Cup.
L’inizio di questo nuovo percorso esclude l’ossessione del risultato immediato a tutti i costi. Andreazzoli metterà i suoi sani principi calcistici e la sua rigida cultura del lavoro al servizio dei ragazzi. Il mister ha il compito primario di formare i calciatori dal punto di vista caratteriale, tecnico e umano. Attraverso i suoi preziosi insegnamenti quotidiani, il professore di Massa traghetterà i migliori talenti del vivaio direttamente verso il calcio dei grandi e la prima squadra.
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