AtalantaPrimavera 1
Chi è Dion Cakolli: “gemello del gol” di Baldo nell’Atalanta Primavera
Alla scoperta di Dion Cakolli, attaccante dell’Atalanta
In un’Atalanta che sta ancora scoprendo la sua vera identità, c’è un attaccante che condivide il reparto con Niccolò Baldo senza soffrirne troppo la vicinanza. Si tratta di Dion Cakolli, punta classe 2007 che si sta abituando a fare da riferimento offensivo, accompagnando e supportando la candidatura del compagno a top scorer con una serie di giocate intelligenti. E se la “Dea” dovesse centrare i playoff, ci sarebbe anche un pezzo di Svizzera nel risultato dei ragazzi Bosi: sprazzi di transalpino consegnati soprattutto nella prima parte di stagione dal diciottenne ex Winterthur. Conosciamolo più da vicino.
Dion Cakolli: età, nazionalità e data di nascita
Il talento transalpino nasce in Svizzera il 7 giugno 2007, crescendo calcisticamente a 23 chilometri da Zurigo, città che rappresenta uno dei principali poli di interesse. Il Winterthur è il suo trampolino di lancio, ma l’attaccante finisce presto nei radar dei maggiori campionati europei, con l’Atalanta che scommette forte su di lui e lo acquista nel febbraio 2025.
Che tipo di giocatore è: ruolo e caratteristiche tecniche
Attaccante mobile ma dotato di grande struttura, Cakolli può contare su 186 centimetri che sanno garantirgli fisicità ed eleganza nelle giuste dosi. Non ama strafare nella ricerca estetica, ma con la sostanza sopperisce; anzi, incide. La partenza della stagione 25/26 ne è la riprova: durante la fiammata iniziale di un’Atalanta da 14 risultati utili in 15 partite, Dion mette a referto 6 reti e 2 assist indirizzando partite importanti. La sostanza parla di 13 punti su 26 con il suo marchio sopra, esattamente il 50% della classifica della “Dea” fino al 13 dicembre scorso. Da lì in poi, non è la macchina a ingolfarsi o incepparsi, ma è la variabile del cambiamento ad entrare in gioco.
L’exploit di Baldo costringe Bosi a riadattare il proprio 11: così, il numero 9 abdica al trono di accentratore assoluto a favore del compagno, prendendosi un ruolo più sottotraccia ma ugualmente determinante. Adesso, Cakolli fa da punto di riferimento, ma esegue egregiamente il compito: intorno a lui si muovono Baldo e una batteria di trequartisti molto ben assortita, mentre il classe 2007 sgomita con i difensori, apre linee di passaggio e riempie l’area. Di recente è anche tornato il gol, nella vittoria per 5-2 con il Cagliari, interrompendo un digiuno che durava da più di 3 mesi.
La carriera di Dion Cakolli
Riassumere la sua carriera finora è abbastanza facile: dopo aver mosso i primi passi nel calcio svizzero, il classe 2007 consolida il proprio status da “astro nascente” con il Winterthur, un piccolo club situato nell’omonima città, vicino a Zurigo. Siamo a pochi passi dall’epicentro del calcio transalpino, eppure per Dion Cakolli il calcio del proprio paese non sembra essere il fine ultimo. Nel suo bagaglio di esperienze c’è quindi la trafila fino all’U18, con sprazzi di talento confermati dalla stagione 21/22 in cui totalizza 26 gol in 28 presenze a soli 14 anni nell’Under 16. In mano invece, un biglietto sola andata (almeno per ora) verso Bergamo. L’Atalanta lo acquista a titolo definitivo nell’inverno del 2025, aggregandolo subito alla propria Under 20.
Questo significa principalmente due cose: un doppio salto nel vuoto, sia per la barriera linguistica o per i problemi relativi all’ambientamento in un nuovo contesto, che sul piano tecnico. Il Primavera 1 diventa una sfida senza precedenti per lui, stimolante, ma che necessiterà inevitabilmente di un periodo interlocutorio. Così, la seconda metà della stagione 24/25 funge da rodaggio, con 9 presenze in campionato, 1 in U18 e 1 in Youth League, totalizzando 1 gol e 1 assist. Nell’annata ancora in corso invece, lievita il minutaggio: al 24 aprile, siamo a 1589 minuti con 8 centri e 2 passaggi vincenti in un totale di 31 partite giocate.
Il valore di mercato
Al momento, il suo valore di mercato non è ben specificato, ma potrebbe alzarsi qualora lo svizzero cominciasse ad affacciarsi in prima squadra. Il diciottenne infatti è ancora a caccia della sua prima convocazione con i grandi.
Contratto e futuro
Cakolli è arrivato a Bergamo nel febbraio 2025, nell’ambito di un’operazione a titolo definitivo dagli svizzeri del Winterthur. La durata del suo contratto non è meglio specificata, ma si presume che possa scadere nel giugno 2027 (qualora l’accordo sia triennale), o nel giugno 2029 (qualora si tratti di un quinquennale).
Luca Ottaviano
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook