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Serie B, la Top 10 dei talenti Under 21: Licina balza in testa, un classe 2009 scala la classifica
Da Licina ad un 2009 che sta stupendo tutti: la Top 10 per valore di mercato degli U21 in Serie B
1 – Adin Licina (2007, Cremonese), 10 milioni di euro
Soltanto un infortunio ha frenato la devastante furia tecnica di un 10 che ha spazzato via la squadra che lo ha momentaneamente parcheggiato altrove. Nel test di pochi giorni fa con la Juventus, il migliore è stato un fantasista, ex Bayern Monaco, con la maglia numero 10, e in parte tedesco. Eppure, non stiamo parlando di Yildiz, bensì di Adin, o se preferite “Aladdin”, Licina. Soprannome che la Cremonese gli ha immediatamente appiccicato addosso, infondo sono bastate due o tre giocate per capire quanto il suo talento sfugga a qualsiasi logica. Illuminante con il pallonetto dopo una conduzione di 40 metri contro il Parma in Coppa Italia, si supera all’esordio in Serie B con un assist e un gol spacca-mascelle. Suolata, sinistro-destro e pallone che supera dolcemente la linea di porta. Nel mezzo, giocate da urlo, tunnel sulla linea di fondo campo e un dominio che si esprime senza soluzione di continuità da due mesi ormai.
2 – Edoardo Biondini (Empoli, 2009), 8 milioni di euro
L’Empoli ha scoperto un nuovo gioiellino, e se lo tiene ben stretto. Il classe 2009, capitano dell’Italia U17 campione d’Europa, si inserito nell’undici dei toscani come se fosse cucito su misura per le sue caratteristiche. In parte incursore, in parte ragioniere del centrocampo, il diciassettenne ha giocato 4 partite in Serie B con la calma e la compostezza di un veterano. Meritandosi sul campo anche un rinnovo che lo blinda fino al 30 giugno 2029.
3 – Dominic Vavassori (2005, Palermo), 7,5 milioni di euro
È bastata la doppietta folgorante nel 2-1 contro il Padova per rimetterlo al centro dei riflettori. La dura verità però, è che Dominic Vavassori aspettava questo momento da tanto tempo, ed è forse arrivato con qualche anno di ritardo. Fantasia, estro, colpi e soprattutto giocate capaci di decidere le partite negli ultimi venti metri di campo. Il Palermo ha sfruttato l’indecisione sul ragazzo dell’Atalanta, firmando un colpo di mercato che potrebbe essere determinante per la cavalcata verso l’ambita promozione in Serie A.
4 – Emanuele Rao (Pisa, 2006), 6 milioni di euro
Una prima parte di stagione un po’ opaca non basta per allontanare i riflettori dal fantasista ex SPAL. L’annata con il Bari, da 6 gol e 3 assist, unita al gol in Nazionale durante questa sosta, sono un bigliettino da visita più che soddisfacente. Il ventenne ha talento, e lo dimostra per ora a fasi alterne nel Pisa, che potrebbe inserirlo con più consistenza nel proprio undici dal rientro in campo dopo la pausa.
5 – Fabio Rispoli (Sudtirol, 2006) , 6 milioni di euro
Crescita graduale ma costante per il ventenne ex Como, che dopo 5 partite giocate con la maglia del Sudtirol si è già ritagliato uno spazio da protagonista nella formazione trentina. Gol e assist nell’1-4 all’Arezzo, aggiunge anche un altro passaggio vincente nel 2-0 contro il Catanzaro. Crescita certificata anche dall’impennata nel valore di mercato: +25% da luglio a ottobre, passando da 4,5 milioni a 6 milioni di euro.
6 – Tommaso Martinelli (Avellino, 2006), 5 milioni di euro
Nel settimo posto dell’Avellino, gran parte del merito è del ragazzo che ogni settimana si sistema i guantoni e toglie le ragnatele dagli incroci. Riflessi, parate importanti e 2 clean sheet in 5 giornate: la seconda stagione in Serie B riparte da dove aveva lasciato lo scorso anno. Già alla Sampdoria infatti, il 2006 di proprietà della Fiorentina aveva offerto una metà di stagione da 7 porte inviolate in 16 presenze. Una solidità fuori dal comune, se rapportata al numero sulla carta d’identità.
7 – Isak Vural (Pisa, 2006), 5 milioni di euro
L’apprendistato da 15 presenze e 1 assist in Serie A ci ha riconsegnato un ragazzo più consapevole di sé e della sua forza. Tecnica e spunti anche di rapidità per l’ex compagno di squadra di Arda Guler ai tempi del Fenerbahce. 6 gettoni per ora nella stagione in corso per il turco di origini svedese, che deve soltanto aggiustare le medie quando si avvicina alla porta (20% di precisione al tiro su 5 tentativi complessivi, 0.14 XG e 0,06 assist previsti).
8 – Simone Pafundi (Catanzaro, 2006), 4,5 milioni di euro
“Prima Pafundi, poi tutti gli altri”. Nonostante ci sia di nuovo Mancini a capo della Nazionale, non è più il 2023 ed è evidente quando si analizza il percorso di un ragazzo che nelle ultime stagioni ha ricevuto poca fiducia. La fiche del Catanzaro, giocata dopo una parentesi alla Sampdoria discreta (1 gol e 3 assist in 26 gare disputate) deve servire per ritirare su la barra del morale. E per ora la fiamma sembra essersi riaccesa: 1 gol e 1 assist in 3 partite, per mettersi alle spalle le noie muscolari e riprendere la sua corsa.
9 – Bodin Tomasevic (Mantova, 2006), 4 milioni di euro
Da nuovo arrivato a leader: il viaggio di Tomasevic è stato breve ma intenso. Il Mantova ha intuito fin da subito di aver pescato un jolly in estate, mettendolo al centro della difesa e non togliendolo mai. Roccioso sia nell’uno contro uno che nelle situazioni di campo aperto, il ventenne di proprietà del Bologna è presenza fissa nell’undici dei lombardi, oltre che nei pensieri degli avversari. E il valore di mercato ne risente, salendo dai 400 mila euro di inizio estate agli attuali 4 milioni (incremento del 900%).
10 – Andréa Le Borgne (Hellas Verona, 2006), 4 milioni di euro
Dall’esordio con Fabregas in Serie A, ad una stagione che si prospetta quella del grande salto. Se il Verona può accennare un timido sorriso in un’inizio piuttosto claudicante, lo deve soprattutto al classe 2006, a cui ha consegnato le chiavi della cabina di regia. 2 assist più simili a pennellate da artista in queste prime 5 gare di campionato, purtroppo inutili ai fini del risultato (due sconfitte) ma interessanti perché restituiscono la dimensione della sua centralità negli scaligeri.
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