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PSG, Luis Enrique promuove Marin: “Interventi di altissimo livello e grande personalità”
Luis Enrique lancia Renato Marin: il portiere classe 2006 è decisivo nell’1-0 del PSG sul Brest. Analisi della prova e parole del tecnico.
Renato Marin ancora protagonista: decisivo nella vittoria del PSG sul Brest
In questa 33ª giornata di Ligue 1, Luis Enrique ha dimostrato che le sue parole sulla democrazia della porta parigina non erano semplice retorica. Con l’assenza di Chevalier, il tecnico spagnolo ha lanciato dal primo minuto Renato Marin, diciannovenne italo-brasiliano che ha trasformato la sua occasione in una vetrina di talento e personalità debordante, blindando la vittoria parigina (1-0) firmata da Désiré Doué contro il Brest.
Riflessi felini e coraggio: la prova del classe 2006
Nonostante i 190 centimetri di altezza, Marin ha messo in mostra una reattività fuori dal comune, tipica della scuola dei grandi portieri moderni. Nel primo tempo è stato decisivo prima su Doumbia, con un’uscita tempestiva a chiudere lo specchio, e poi con un riflesso prodigioso sulla conclusione a botta sicura di Le Guen. Il giovane portiere non ha tremato nemmeno nei contatti fisici, anticipando con sicurezza Dina Ebimbe nelle uscite basse e salvando il risultato nel finale su un assalto disperato di Magnetti.
“Un pizzico di follia”: la filosofia del giovane numero tre
Al termine della sfida, Marin si è presentato ai microfoni con la stessa sicurezza mostrata tra i pali, spiegando la sua visione di un ruolo così delicato: “Ringrazio i tifosi, è stata una serata speciale. Il portiere è un ruolo difficile, bisogna restare sempre concentrati. Io sono aggressivo, mi piace affrontare gli attaccanti senza paura. Per fare questo mestiere bisogna essere un po’ folli.”
Il plauso di Luis Enrique
A suggellare la serata magica del diciannovenne è arrivato il commento ufficiale dell’allenatore asturiano, che ha voluto dedicare un passaggio specifico alla prova del suo terzo portiere: “Ha fatto interventi di altissimo livello e ha mostrato grande personalità. Volevamo che fosse pronto e lui ha risposto alla grande. Ha dimostrato maturità e una capacità di restare in partita che non è comune alla sua età.”
Gerarchie rimescolate verso il finale di stagione
Con lo sguardo già rivolto alla prossima sfida decisiva contro il Lens, Renato Marin ha dimostrato che la concorrenza tra i pali del club campione d’Europa è più viva che mai. La sua capacità di restare mentalmente presente anche quando poco sollecitato lo candida a essere molto più di una semplice alternativa per il futuro prossimo dei parigini.
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