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Como, la sorpresa di Fabregas è Papaccioli: dal lungo stop alla prima convocazione in Serie A
Matteo Papaccioli, classe 2008 del Como Primavera, convocato da Fabregas per il Torino dopo i gol contro Inter e Manchester United.
Papaccioli si prende la scena: gol pesanti e chiamata tra i grandi
Tra le assenze di Moise Kean, Mattia Liberali, Jesús Rodriguez, Chalobah e Diao, nella lista del Como per la trasferta contro il Torino spunta un nome che fino a poche settimane fa sarebbe stato difficile immaginare tra i convocati della prima squadra. Matteo Papaccioli, centrocampista offensivo classe 2008 della Primavera, partirà con il gruppo di Cesc Fabregas per la sfida dell’Olimpico Grande Torino.
Una chiamata che nasce anche dall’emergenza, ma che premia soprattutto le ultime settimane vissute dal giovane italo-brasiliano. Papaccioli è tornato da poco dopo un lungo infortunio e ha immediatamente ricordato perché il Como abbia deciso da tempo di investire sul suo talento.
Papaccioli, un ritorno che vale doppio
Il primo segnale è arrivato il 10 ottobre contro l’Inter. Il Como Primavera era sotto 2-0, giocava in dieci uomini e sembrava destinato alla sconfitta contro la capolista. Papaccioli è entrato al 79′ e, sette minuti più tardi, ha trovato con il mancino il gol del 2-2, completando una rimonta quasi impossibile. Era il suo ritorno dopo diversi mesi lontano dal campo.
Undici giorni dopo ha alzato ulteriormente il livello. In Youth League, contro il Manchester United, è stato proprio lui a sbloccare dopo appena quattro minuti la partita poi vinta 2-1 dal Como, primo storico successo dei lariani nella competizione. Recupero alto di Fustini e mancino incrociato di Papaccioli: un’altra rete pesante, questa volta su un palcoscenico internazionale.
Due gol in due contesti completamente differenti, arrivati poco dopo un periodo nel quale la priorità era semplicemente tornare a giocare.
Chi è Papaccioli, il trequartista cresciuto nel Como
Nato il 9 maggio 2008, Papaccioli è un centrocampista offensivo capace di giocare da trequartista o mezzala. Mancino, qualità nell’ultimo passaggio e soprattutto una buona capacità di trovare la porta dalla seconda linea, è arrivato al Como nel 2022 dopo gli inizi nella Faloppiese Ronago.
La crescita nel vivaio lariano è stata rapida. Con l’Under 16 aveva raccolto 25 presenze, sette gol e sei assist, fino a conquistarsi il primo contratto professionistico. In quell’occasione era stato proprio Fabregas a sottolinearne pubblicamente talento e potenziale, assicurando che il club avrebbe seguito con attenzione il suo percorso. Papaccioli è inoltre già entrato nel giro delle Nazionali giovanili italiane.
Fabregas lo porta con sé: un premio ma anche un’opportunità
Quella contro il Torino non sarà in realtà la sua prima convocazione assoluta con i grandi: Fabregas lo aveva già portato con sé in Coppa Italia contro il Sassuolo nella scorsa stagione. Stavolta, però, cambia il contesto. Papaccioli entra per la prima volta nella lista per una partita di Serie A e lo fa nel momento probabilmente migliore della sua giovane stagione.
È difficile immaginare immediatamente un impiego importante al Grande Torino, considerando le alternative a disposizione di Fabregas. Ma la convocazione rappresenta già un passaggio significativo.
In poche settimane Papaccioli è passato dal recuperare da un lungo stop al segnare contro l’Inter, decidere l’avvio della storica vittoria sul Manchester United e sedersi per la prima volta sulla panchina del Como in Serie A. Per un classe 2008, più che un semplice premio, è il segnale che il percorso verso i grandi ha ricominciato improvvisamente ad accelerare.
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