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Il record di Baldini: quindici debuttanti e l’Italia più giovane da oltre un secolo
Storico esordio per 15 giovani dell’Italia contro il Lussemburgo: il ct Baldini schiera la formazione più giovane degli ultimi 114 anni.
Il record dell’Italia di Baldini: quindici debuttanti e la firma di Esposito
La Nazionale riparte nel segno del rinnovamento e cancella, almeno in parte, la dolorosa debacle di Zenica. Nel match amichevole vinto per 1-0 contro il Lussemburgo, l’Italia non solo ha ritrovato il successo, ma ha scritto una vera e propria pagina di storia del nostro calcio.
Il commissario tecnico ad interim Silvio Baldini, chiamato a guidare la Nazionale maggiore dopo l’addio di Rino Gattuso, ha varato una linea verde senza precedenti. L’undici titolare sceso in campo dall’inizio è risultato essere il più giovane schierato dagli azzurri negli ultimi 114 anni, con un’età media della formazione di partenza pari a 21 anni e 354 giorni, all’interno di un gruppo la cui età media complessiva si attesta sui vent’anni e sei mesi.
Tanti giovani alla prima volta in azzurro
La sfida contro il Lussemburgo si è trasformata nel palcoscenico ideale per una storica infornata di volti nuovi, molti dei quali prelevati direttamente dal ciclo dell’Under 21 che Baldini conosce alla perfezione. Il ct ha lanciato nella mischia la bellezza di quindici esordienti assoluti in Nazionale maggiore, di cui ben otto inseriti nella formazione titolare.
A decidere l’incontro è stato un gol di Francesco Pio Esposito, autore di una prestazione maiuscola che lo ha eletto migliore in campo. Il centravanti classe 2005, paradossalmente, è risultato uno dei “veterani” di una squadra giovanissima che ha dimostrato come il talento all’interno dei confini nazionali non manchi affatto, a patto di avere il coraggio di concedere fiducia.
La mappa degli esordi: da Bartesaghi a Inacio
La rivoluzione tattica e generazionale di Baldini ha coinvolto ogni reparto, distribuendo i quindici debuttanti tra il fischio d’inizio e la girandola di cambi della ripresa. Dal primo minuto hanno bagnato l’esordio assoluto Costantino Favasuli, Davide Bartesaghi, Pietro Comuzzo, Luca Lipani, Luca Koleosho, Luigi Cherubini e Cher Ndour.
A partita in corso hanno trovato spazio e gloria per il debutto anche Niccolò Fortini, Seydou Fini, Matteo Dagasso, Filippo Mane, Francesco Camarda, Honest Ahanor e Samuele Inácio. Un blocco compatto e futuribile che rappresenta il mattone iniziale su cui ricostruire l’identità della Nazionale del futuro, ripartendo dal coraggio e dalla sfrontatezza dei suoi ragazzi più promettenti.
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