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Investire sui giovani: la rinascita del Borussia Dortmund

Dalla crisi del 2005 alla rinascita grazie ai giovani: come funziona il settore giovanile del Borussia Dortmund.

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Luca Reggiani Borussia Dortmund

Dalla crisi finanziaria del 2005 alla rinascita attraverso i giovani: il modello Borussia Dortmund

Per quanto riguarda la crescita di un giovane talento abbiamo visto, ascoltato e sentito informazioni in tutte le salse. Noi di MondoPrimavera raccontiamo spesso l’impervia scalata verso la gloria: una lunga storia di riscatto fatta, talvolta, di delusioni, porte chiuse e fallimenti. In questo percorso il club ha il dovere morale di fare da traghettatore nel viaggio di crescita, ma anche l’interesse sportivo ed economico di renderlo il più solido e sostenibile possibile per i propri calciatori.

Un esempio lampante è quello del Borussia Dortmund che, dopo la crisi finanziaria del 2005 — causata da politiche scellerate e debiti astronomici — è riuscito a rialzarsi grazie a un comparto preciso del proprio organigramma: le giovanili.

Cos’è e come funziona il settore giovanile del BVB?

Come già anticipato, il Borussia Dortmund è riuscito a emergere da una profonda crisi finanziaria grazie all’introduzione di una nuova filosofia gestionale legata al settore giovanile. Oggi il club giallonero può contare su un’Academy strutturata che accompagna i giovani talenti dall’U9 fino alla squadra U23, concentrando gran parte delle proprie energie nella formazione e nel perfezionamento del calciatore a 360 gradi.

Una filosofia olistica che abbraccia ogni aspetto della vita quotidiana dell’atleta e che ha l’obiettivo di formare non solo calciatori competenti, ma anche personalità mature e indipendenti, dentro e fuori dal campo. All’interno del sistema non esistono privilegi né discriminazioni legate all’età: l’unico parametro realmente determinante resta il talento.

Il progetto avveniristico è caratterizzato da impianti solidi sul territorio e da un rapporto simbiotico con la città di Dortmund. Nonostante ciò, la società non si è preclusa la possibilità di intraprendere relazioni con i mercati esterni: ha infatti ingaggiato un team di scouting incaricato di scovare i migliori talenti in giro per il mondo.

“Jugendhaus”: la BVB Youth House

Il termine tedesco Jugendhaus si traduce letteralmente come “casa dei giovani”, ma per la società giallonera è molto di più. Situata lontano dal centro della città, la Youth House è un centro residenziale dove le giovani promesse vivono lontane dalle proprie famiglie, a stretto contatto con il pallone. La struttura offre percorsi educativi e mira a essere una famiglia temporanea, in cui i ragazzi possano trovare fiducia, affidabilità e rispetto reciproco. Oltre alla collaborazione con chef ed esperti nutrizionali, il club lavora continuamente con i coordinatori scolastici per garantire che l’impegno sportivo non ostacoli il successo accademico.

I membri dello staff e della squadra si occupano dell’ambientamento e dell’integrazione dei nuovi arrivati, al fine di assicurare un’esperienza formativa di qualità. Soprattutto nei primi anni, il club cura il rapporto con le famiglie mantenendo un dialogo costante e attento all’emotività di entrambe le parti. Il centro giovanile include inoltre unità abitative distinte, così da tutelare la privacy, e allo stesso tempo offre ampi spazi adibiti alla vita di comunità e alla socializzazione. Gli spazi ricreativi comprendono sale con biliardino, console, mensa e tutto ciò di cui un ragazzo ha bisogno.

La BVB Youth House del Borussia Dortmund è riservata a un gruppo ristretto di giovani calciatori, 22 per l’esattezza, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, selezionati tra i talenti stranieri più promettenti o tra quei ragazzi che vivono troppo lontano da Dortmund per affrontare quotidianamente il viaggio da pendolari.

Dal progetto ai risultati: gli investimenti iniziano a pagare

Filippo Mane, Samuele Inácio e Luca Reggiani sono tra i nomi più chiacchierati del momento quando si parla di future stelle. Sono il prodotto di un sistema studiato nei dettagli, efficiente e lungimirante, capace di porre le basi per diventare un vero modello di riferimento, osservato con interesse non solo in Germania ma anche dalle più importanti società europee.

Tutti i club dispongono di un settore giovanile: luoghi in cui si prova a costruire il calcio di domani senza pregiudizi né timori. La vera differenza, però, sta nel metodo. Il Borussia Dortmund ha scelto di investire con decisione nelle strutture, negli impianti e, soprattutto, in ciò che più appassiona i ragazzi: il pallone.

Un progetto che trasmette ai giovani la voglia di giocare e la gioia di farlo. Si cresce insieme, vivendo lo spirito di squadra fin da piccoli, e passo dopo passo — grazie a lavoro, dedizione e sacrificio — si prova a raggiungere i propri obiettivi. L’Academy giallonera non si limita a insegnare come emergere nello sport, ma offre ai suoi ragazzi anche gli strumenti per affrontare con maturità la vita fuori dal campo.

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