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De Vecchi bacchetta il Milan: “Su Liberali errore clamoroso, manca competenza”
Le dure dichiarazioni di Walter De Vecchi sulla gestione del settore giovanile del Milan e sulla cessione di Mattia Liberali.
L’affondo dell’ex responsabile rossonero sulla gestione dei talenti del vivaio
Le parole di Walter De Vecchi, storico ex responsabile del settore giovanile del Milan, sono destinate a far discutere l’ambiente rossonero. Intervenuto ai microfoni di Radio Rossonera, De Vecchi ha espresso un giudizio estremamente severo sull’attuale gestione del vivaio da parte del club, soffermandosi in particolare su alcune cessioni e dinamiche di mercato recenti.
L’ex dirigente non ha usato giri di parole per definire l’attuale momento societario, contestando apertamente le valutazioni fatte sui giovani cresciuti a Milanello e puntando il dito sulla perdita di elementi come Mattia Liberali, sul quale si è concentrata la sua critica.
Il focus su Mattia Liberali e il duro giudizio sulla dirigenza
“Certi errori di valutazione sono clamorosi. Ho sentito delle voci su Longoni al PSG e potrebbe esserci qualcun altro oltre a lui. Se penso alla valutazione di 20 milioni che oggi viene fatta per Liberali, penso a cosa abbia perso il Milan. È un momento nerissimo per la prima squadra ma lo è per tutto il Milan, anche per il settore giovanile. Manca la competenza, manca la visione, manca chi dà le valutazioni perché questi sono errori veramente grossolani. È un errore di valutazione clamoroso. Mattia è un 2007 ed è stato un fiore all’occhiello del settore giovanile, ha percorso tutte le tappe da protagonista assoluto. Si vedeva che era un giocatore di grande fantasia, di grande tecnica, di inventiva. Qualcuno diceva ‘eh ma è piccolo’, sì ma ha una forza importante nelle gambe. Difatti, è andato al Catanzaro e i primi mesi lo hanno messo a capire il campionato, dopodiché con Aquilani è diventato un assoluto protagonista”.
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