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Liberali, dai consigli di Florenzi al Catanzaro: “La B è un altro mondo, ma mi sentivo pronto”
Dal settore giovanile del Milan al primo gol in Serie B con il Catanzaro: Mattia Liberali racconta il suo adattamento tra i grandi.
Mattia Liberali: il talento scuola Milan che sta conquistando Catanzaro
A soli 18 anni, Mattia Liberali (classe 2007) sta dimostrando che il talento, se supportato da una mentalità ferrea, non ha paura dei grandi. Dopo la trafila nel settore giovanile del Milan, il fantasista ha scelto Catanzaro per il suo primo vero impatto con il calcio professionistico.
I risultati? Un gol, due assist e la sensazione di un diamante che si sta velocemente sgrezzando sotto la guida di Alberto Aquilani. Di seguito un bilancio della sua avventura – ancora in corso – ai microfoni dei colleghi di Gianlucadimarzio.com. Ecco le parole di Liberali.
Il cordone ombelicale con il Milan e l’esordio in A
Il passato rossonero resta la base tecnica e umana su cui Mattia ha costruito la sua identità. Un percorso culminato con l’emozione dell’esordio in Serie A, dove figure esperte lo hanno aiutato a gestire l’impatto: “Il Milan mi ha dato tanto. Dell’esordio in A ricordo con affetto Florenzi: mi è stato molto vicino, mi diceva di stare calmo e divertirmi, perché in fondo era solo una partita di calcio”.
Il “lavoro sporco” per la Serie B: 6 kg di muscoli
Il passaggio dalla Primavera ai professionisti non è stato immediato, ma frutto di un lavoro silenzioso iniziato la scorsa estate. Liberali ha capito subito che la tecnica, da sola, non sarebbe bastata in una categoria intensa come la Serie B: ha messo su 6 chili di massa magra grazie a un lavoro individuale costante in palestra. “Ho capito subito che era una categoria diversa, con giocatori più grandi di te. Devi adattarti in fretta attraverso la routine, la dieta e la gestione personale”.
La scelta di Catanzaro: “Volevo una piazza che vive di calcio”
Nonostante le lusinghe di altri club, la scelta di vestire il giallorosso è stata immediata, convinto dal progetto tecnico di Polito e Aquilani: “Non ho avuto dubbi. Mi piacciono le città che respirano calcio e qui i tifosi ti coinvolgono, ti fanno sentire parte di qualcosa. L’accoglienza di quest’estate a Giovino, con tutta la tribuna che si è alzata ad applaudirmi, mi ha fatto capire di aver fatto la scelta giusta”.
Tra trequarti e leadership
In campo, Liberali predilige agire da trequartista, cercando l’imbucata e l’assist, ma si sta dimostrando duttile per le esigenze di Aquilani. Oggi Mattia Liberali è il più giovane giocatore della Serie B ad aver partecipato attivamente ad almeno tre reti stagionali. Un primato che non lo scalfisce: la pressione esterna non lo tocca, perché quella più alta è quella che mette a se stesso ogni giorno sul campo.
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