Martinelli verso il forfait anche contro il Bari
Tommaso Martinelli continua a lavorare a Bogliasco per mettersi alle spalle lo stop muscolare accusato dopo la gara contro il Padova, ma la sensazione – ad oggi – è che la sfida con il Bari arrivi in anticipo. Il portiere classe 2006, in prestito alla Sampdoria, ha riportato una lesione di primo grado al retto femorale della coscia destra: un problema gestibile, ma che difficilmente consente di forzare i tempi senza esporsi a rischi. Per questo, l’ipotesi più concreta porta al forfait al “Ferraris”.
Diagnosi e tempi di recupero
La diagnosi è chiara: lesione di primo grado, quindi un guaio non grave ma delicato per tempistiche e carichi, soprattutto in un ruolo come quello del portiere. Scatti brevi, spinte in uscita, ricadute dopo le parate: tutti movimenti che stressano la muscolatura anteriore della coscia e impongono prudenza. Lo staff medico, secondo le prime indicazioni, ha stimato un percorso di recupero attorno alle due settimane, con una finestra di rientro legata alla capacità di tornare ad allenarsi con continuità e senza fastidi.
La priorità: evitare ricadute
In questa fase la parola d’ordine è prevenzione. Accelerare su una lesione al retto femorale spesso significa aumentare la probabilità di ricadute e, di conseguenza, allungare i tempi complessivi. L’obiettivo è rientrare quando la risposta muscolare sarà piena, così da poter lavorare sui gesti specifici (spinte laterali e ripetute) senza limitazioni.
Cosa cambia per la Sampdoria
L’assenza di Martinelli peserebbe perché interrompe la sua striscia di presenze da titolare e toglie a Gregucci una soluzione che aveva trovato continuità e fiducia. Non è solo un tema tecnico: i meccanismi difensivi – uscite, comunicazione, gestione della profondità – si costruiscono partita dopo partita, e cambiare all’improvviso il riferimento in porta costringe la linea a riadattarsi in fretta.