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“Lontani è una tentazione”: la sua leggerezza può servire a questo Parma?
Gilardino e la tentazione del giovane Lontani per scuotere il Parma: il salto dalla Primavera alla A, i gol e l’arma della duttilità tattica.
Gilardino riflette sul talento del giovane Lontani: le parole in conferenza e i possibili scenari
Un avvio di campionato in salita, una classifica che piange con appena 4 punti all’attivo e un cambio di guida tecnica già archiviato. In casa Parma, la ricerca della svolta tattica e caratteriale è diventata la priorità assoluta per Alberto Gilardino. Tra i condizionamenti figli della gioventù della rosa e l’esigenza di ritrovare leggerezza mentale dopo qualche schiaffo di troppo nei primi minuti di gara, all’orizzonte del tecnico biellese sta emergendo una risorsa dal potenziale importante: Simone Lontani.
Dalla conferenza stampa della vigilia è arrivato un messaggio chiaro ed esplicito. Interpellato sulle difficoltà di approccio della squadra e sull’impatto del classe 2008, Gilardino non ha nascosto il fascino che le giocate del ragazzo esercitano sui suoi piani tattici:
“Lontani è sempre una tentazione nei miei pensieri, ha determinate caratteristiche e può fare diversi ruoli. Questa squadra è giovane, ha un’energia importante sotto il profilo della quotidianità. Abbiamo preso gol subito due volte, può essere stato un condizionamento rispetto all’età ed è quello su cui ho cercato di lavorare per non farlo succedere”.
Il salto dalla Primavera: i numeri di un impatto immediato
Ciò che rende la parabola di Lontani un caso rarissimo nel panorama attuale della Serie A è la disinvoltura con cui ha compiuto un triplo salto: dalla formazione Primavera direttamente alla vetrina del massimo campionato, senza tappe intermedie. Un passaggio che solitamente richiede mesi di ambientamento ma che il talento gialloblù ha digerito a suon di prestazioni e concretezza sotto porta.
A parlare per lui sono i numeri di questo primo scorcio di stagione: 2 gol realizzati in Coppa Italia e già una rete pesante siglata in 7 presenze nel massimo campionato. Una spensieratezza agonistica che potrebbe rappresentare l’antidoto ideale per un Parma apparso talvolta contratto e spaventato di fronte agli episodi negativi.
La duttilità come chiave: Lontani non solo bomber, ma jolly tra le linee
Per Gilardino, la vera ricchezza di Lontani risiede nella sua straordinaria duttilità tattica. L’allenatore crociato lo vede ben oltre i confini dell’area di rigore: le sue qualità tecniche e la capacità di strappare gli permettono di agire sia come mezz’ala offensiva di inserimento, sia da trequartista di raccordo alle spalle delle punte, oltre che da riferimento avanzato.
In un momento in cui al Parma servono imprevedibilità, entusiasmo e quel pizzico di sana incoscienza tipica dei diciotto anni, la “tentazione” Lontani rischia di trasformarsi molto presto in una certezza da cui ripartire.
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