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Svolta in Nazionale, Malagò annuncia il colpo: Paolo Maldini è il nuovo DT e presidente del Club Italia
Paolo Maldini è il nuovo Direttore Tecnico della FIGC e presidente del Club Italia. Leonardo sarà l’Advisor. Malagò: “Obiettivo Mondiale 2030”.
L’ex capitano rossonero sposa il progetto azzurro. Al suo fianco, in qualità di Advisor, torna Leonardo
Ufficialità di assoluto rilievo per il futuro della Nazionale italiana di calcio. Paolo Maldini entra ufficialmente nei ranghi della Federazione assumendo il doppio incarico di Direttore Tecnico della FIGC e Presidente del Club Italia. L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente federale Giovanni Malagò ai microfoni dell’Ansa, confermando le indiscrezioni circolate nelle scorse settimane. Per ricoprire il ruolo di Advisor, Maldini sarà affiancato da Leonardo, ricomponendo così la coppia dirigenziale che aveva già lavorato insieme al Milan nel 2018.
La FIGC ha ratificato la nomina attraverso una nota ufficiale sul proprio portale, confermando l’accettazione dell’incarico da parte dell’ex leggenda rossonera e definendo il perimetro delle responsabilità del nuovo staff tecnico.
Il piano della Federazione per il quadriennio fino al Mondiale 2030
Il presidente Giovanni Malagò ha espresso soddisfazione per la chiusura dell’accordo, illustrando le motivazioni che lo hanno spinto a puntare su Paolo Maldini per sovrintendere all’intera filiera azzurra, partendo dalle giovanili fino alla Nazionale maggiore.
Di seguito le dichiarazioni del numero uno della FIGC: “Maldini è stato da sempre il mio obiettivo, ho pensato che potesse essere la persona giusta per sovrintendere il settore tecnico della FIGC, che non implica solo la Nazionale maggiore ma tutta la filiera delle Nazionali Giovanili”.
Malagò ha inoltre chiarito la genesi dell’accordo con Leonardo, sottolineando la portata strategica del progetto che coprirà l’intero quadriennio verso il Mondiale 2030: “In due settimane abbiamo parlato di tutti i progetti, entrando nello specifico, e Paolo da subito mi ha detto che sarebbe stato felice di coinvolgere Leonardo come consulente, perché il lavoro è tanto, impegnativo e sfidante. Sono contento, perché ho una stima profonda di Leonardo. Sono due facce della stessa medaglia, c’è un impegno di quattro anni che deve portarci da qui al 2030 al Mondiale prossimo, passando per un Europeo”.
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