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Inacio e il futuro con l’Italia: cosa dicono le regole FIFA

Samuele Inacio resta fuori contro la Francia: la sfida con la Turchia può essere decisiva per il suo futuro tra Italia e Brasile.

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Inacio, ancora fuori contro la Francia

Per Samuele Inacio il conto delle partite senza minuti con la Nazionale maggiore continua a salire. Dopo essere rimasto in panchina nelle prime due gare di Nations League sotto la guida di Roberto Mancini, il giovane attaccante non sarà impiegato nemmeno nella trasferta di Parigi contro la Francia. Il classe 2008, oggi di proprietà del Borussia Dortmund dopo la precedente esperienza all’Atalanta, è infatti tra i nove giocatori destinati a rimanere a Coverciano.

Un’occasione importante a Bologna

Per Inacio resta dunque una sola possibilità durante questa finestra internazionale. L’appuntamento è quello del Dall’Ara, dove l’Italia affronterà la Turchia. Proprio in quella circostanza potrebbe arrivare il momento tanto atteso dell’esordio ufficiale. Anche una presenza di pochi minuti potrebbe assumere un significato particolare per il percorso internazionale del giovane centravanti, soprattutto considerando la sua situazione legata alla doppia cittadinanza.

Il Brasile osserva con attenzione

Inacio possiede infatti sia il passaporto italiano sia quello brasiliano. Finora il giocatore ha sempre scelto di rappresentare l’Italia, indossando la maglia azzurra in tutte le categorie giovanili, fino ad arrivare all’Under 21. Il suo percorso, però, non è passato inosservato in Brasile, dove la federazione continua a seguire da vicino la sua crescita. La possibilità che il giovane possa un giorno prendere in considerazione la Seleçao rende quindi particolarmente importante la gestione delle sue prime presenze con la Nazionale maggiore.

L’amichevole non basta

Il debutto con l’Italia, peraltro, è già arrivato. Inacio ha infatti raccolto una presenza in un’amichevole quando sulla panchina azzurra sedeva Silvio Baldini. Quel gettone, tuttavia, non è sufficiente per legarlo definitivamente alla Federazione italiana. Secondo la normativa FIFA, infatti, le partite amichevoli non determinano un vincolo internazionale permanente. Per questo motivo, nonostante il percorso compiuto finora con le varie selezioni azzurre, il Brasile conserva ancora la possibilità di coinvolgerlo in futuro.

Nations League, un passaggio decisivo

Una gara ufficiale con l’Italia cambierebbe invece sensibilmente lo scenario, pur senza rendere impossibile un eventuale cambio di nazionale. Le norme FIFA prevedono infatti condizioni precise per poter modificare la propria rappresentativa. Tra queste figurano il limite massimo di tre presenze a livello internazionale e un periodo di almeno tre anni dall’ultima partita disputata con la precedente federazione.

La scelta può diventare più concreta

Ecco perché una convocazione contro la Turchia potrebbe avere un valore che va oltre il semplice esordio. Un ingresso in campo, anche per un solo minuto, rappresenterebbe un ulteriore passo nel percorso di Inacio con l’Italia e renderebbe più articolato un eventuale futuro passaggio al Brasile. Sul piano tecnico, Mancini ha già dimostrato di credere nelle qualità del ragazzo chiamandolo nel gruppo nonostante la giovanissima età. Ora resta da capire se arriverà anche l’occasione di vederlo realmente in campo in una gara ufficiale.

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