De la Fuente è la risposta all’Italia… cambiare mentalità è la strada per ritornare grandi
De la Fuente in tanti lo conoscono per quanto ha vinto negli ultimi anni con la Spagna, in pochi invece per il suo percorso.
-
Dallo Scudetto Primavera all’esordio in Serie A: El Shaarawy e il Genoa si regalano un ultimo ballo insieme
-
Parma, blitz per Scaglione: un 2010 per alimentare la rivoluzione di Cuesta
-
Nicolò Tresoldi ha scelto l’Italia: Mancini pronto a convocarlo per la Nations League
-
Honest Ahanor al Chelsea: perché all’estero credono nei giovani italiani?
De la Fuente il vero MVP della Spagna: una scelta culturale e non scontata
La Spagna vince ancora il mondiale, e l’Mvp è il suo allenatore: perché Luis De la Fuente è il segreto di un successo partito nel 2015. L’innesco di un percorso che ha rimesso al centro dell’equazione il talento, è l’ingresso in scena dell’allenatore. Vittoria dell’Europeo U19, medaglia Olimpica nel 2020 e una parentesi in Under 21 altrettanto proficua.
In più, il dato che dà ulteriore profondità: durante il suo percorso nelle giovanili della “Roja”, De la Fuente ha allenato il 38% del gruppo campione del Mondo nel 2026. Il simbolo di un processo di crescita in cui l’allenatore è cresciuto di pari passo con la sua creatura. Qualcosa che Maldini potrebbe replicare con l’Italia… ma di certo andrebbe cambiata la mentalità di un paese che troppo spesso non guarda ai giovani. E non pensa possano essere il traino per una programmazione a medio-lungo termine.
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook