Notizie
Chi è Francisco Baridó, il diez argentino del Napoli cresciuto tra Boca e Juventus
Scopri chi è Francisco Baridó, attaccante classe 2008 del Napoli. Storia, caratteristiche e numeri del giovane talento argentino.
Alla scoperta di Francisco Baridò: l’attaccante del Napoli Primavera
Dal Boca Juniors alla Juventus, fino al Napoli e alle porte della Prima Squadra. Francisco Martín Baridó è uno dei talenti più interessanti presenti nel settore giovanile azzurro. Trequartista argentino classe 2008, mancino e amante della maglia numero 10, è stato uno degli investimenti voluti personalmente da Giovanni Manna, che già lo aveva portato in Italia durante la propria esperienza alla Juventus. Dopo una prima stagione vissuta tra Primavera, Under 18 e Youth League, nel 2026/27 Baridó continua il proprio percorso agli ordini di Antonio Nocerino, pur restando stabilmente nel radar della Prima Squadra. Nell’estate 2026 ha infatti svolto la preparazione con i grandi e il 1° novembre è partito per Torino in vista di Juventus-Napoli.
Francisco Baridó: età, nazionalità e luogo di nascita
Francisco Martín Baridó è nato il 1° gennaio 2008 ad Adrogué, nella provincia di Buenos Aires, e ha 18 anni. È argentino ma possiede anche il passaporto croato grazie alle origini materne, circostanza che gli ha permesso di essere tesserato in Italia come calciatore comunitario. È alto circa 1,75 metri e il suo piede naturale è il sinistro.
Il legame con il pallone nasce prestissimo. Prima del calcio a undici gioca nel baby fútbol con il Cultural Adrogué, dove alcune sue giocate diventano virali già quando ha appena dodici anni. Successivamente entra nel settore giovanile del Boca Juniors, diventando uno dei prospetti più apprezzati della propria generazione.
Che tipo di giocatore è: ruolo e caratteristiche tecniche
Baridó è soprattutto un trequartista, il classico enganche della scuola argentina. Ama ricevere tra le linee, girarsi e creare superiorità con il dribbling, ma può essere utilizzato anche da seconda punta o da centrocampista con compiti prevalentemente offensivi. Il suo marchio di fabbrica è il piede sinistro, con il quale cerca l’ultimo passaggio, la conclusione dalla distanza e le giocate nello stretto.
È un giocatore tecnico, rapido nei primi metri e particolarmente abile quando può puntare frontalmente l’avversario. Durante gli anni al Boca ha spesso indossato la maglia numero 10, la stessa utilizzata anche con l’Argentina giovanile. Il modo di muoversi e il mancino hanno inevitabilmente generato paragoni con Paulo Dybala, tanto da far nascere il soprannome di “Joya”. Accostamenti ancora pesanti per un ragazzo della sua età, ma indicativi delle qualità tecniche che gli vengono riconosciute fin da bambino.
La carriera di Francisco Baridó: dal Boca alla Juventus e al Napoli
Dopo la crescita nel Boca Juniors, Baridó lascia l’Argentina e nel febbraio 2024 firma con la Juventus fino al 2026. L’impatto in Italia è immediato: segna già all’esordio con l’Under 16 contro il Modena e successivamente viene promosso nell’Under 17. Nella stagione 2024/25 realizza 8 gol in 17 presenze, contribuendo al percorso dei bianconeri fino alla semifinale nazionale.
Il 1° settembre 2025 arriva il trasferimento a titolo definitivo al Napoli. Nella prima annata in azzurro raccoglie 21 presenze in Primavera 1, fornendo un assist, alle quali aggiunge nove gare con l’Under 18 impreziosite da 3 gol e 3 assist. In Youth League disputa inoltre quattro partite, realizzando un gol e un assist.
Nel 2026/27 resta uno dei riferimenti offensivi della formazione di Antonio Nocerino. Nelle prime sei giornate di Primavera 2 colleziona sei presenze e un gol, arrivato contro l’Ascoli, mentre in Youth League viene utilizzato nelle prime tre gare europee degli azzurri.
Parallelamente continua il contatto con la Prima Squadra. Già pochi giorni dopo l’arrivo a Napoli si era allenato con Antonio Conte; nell’estate 2026 viene poi aggregato stabilmente al gruppo dei grandi durante i ritiri, trovando spazio anche nelle amichevoli. Il percorso prosegue con nuove chiamate nel corso della stagione.
Anche la Nazionale argentina rappresenta una parte importante della sua crescita. Baridó è passato dall’Under 15 all’Under 17, selezione con la quale ha indossato anche la numero 10 e partecipato al Sudamericano di categoria nel 2025.
Il valore di Baridó
Al momento Transfermarkt non assegna una quotazione ufficiale a Francisco Baridó, nonostante lo inserisca stabilmente nella rosa del Napoli Primavera.
Francisco Baridó: contratto e futuro
Baridó è legato al Napoli fino al 30 giugno 2028, con un’opzione che può prolungare l’accordo per altre due stagioni, fino al 2030. Un contratto che testimonia la volontà del club di investire sul talento argentino nel medio-lungo periodo.
Il percorso immaginato dal Napoli passa ancora dalla Primavera, ma la distanza dalla Prima Squadra si sta progressivamente riducendo. Baridó si è allenato con i grandi già pochi giorni dopo il suo arrivo, ha trascorso buona parte dell’estate 2026 nel gruppo della Prima Squadra e continua a essere chiamato quando serve ampliare la rosa. La presenza nel gruppo partito il 1° novembre per la sfida contro la Juventus, proprio il club che lo aveva portato per primo in Italia, aggiunge un dettaglio simbolico alla sua storia.
A 18 anni il talento è evidente, ma la prossima sfida sarà trasformarlo in continuità e concretezza. Il Napoli ha scelto di puntare su di lui: ora Baridó deve completare il passaggio da “diez” di talento del settore giovanile a possibile risorsa per il calcio dei grandi.
Continua a leggere le notizie di Mondo Primavera e segui la nostra pagina Facebook