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Chi è Fabio Chiarodia, l’italiano di Germania lanciato da Baldini in azzurro
Scopri chi è Fabio Cristian Chiarodia, difensore classe 2005 del Borussia M’gladbach. La storia, le doti tecniche e il debutto nella Nazionale italiana.
Alla scoperta di Fabio Cristian Chiarodia: il “pulcino” che ha conquistato l’azzurro
Nel calcio moderno, le storie di seconde generazioni che scelgono di vestire la maglia del proprio Paese d’origine portano sempre con sé un fascino particolare. Quella di Fabio Cristian Chiarodia ne è l’esempio perfetto: nato e cresciuto in Germania da una famiglia veneta, il giovane difensore ha compiuto tutta la trafila internazionale con i colori dell’Italia, fino a bagnare l’esordio con la Nazionale maggiore.
Soprannominato “Das Küken” (il pulcino) ai tempi del Werder Brema per via della sua precocità e del carattere pacato, il centrale del Borussia Mönchengladbach rappresenta oggi uno dei profili difensivi più futuribili del panorama calcistico italiano, grazie a una formazione tecnica e tattica strutturata interamente in Bundesliga.
Fabio Cristian Chiarodia: età, nazionalità e data di nascita
Fabio Cristian Chiarodia è nato il 5 giugno 2005 a Oldenburg, in Germania, da genitori italiani originari di Cinto Caomaggiore (Venezia) che gestiscono una storica gelateria in territorio tedesco. Ha 21 anni e possiede la doppia cittadinanza, italiana e tedesca. Sebbene abbia inizialmente preso parte ad alcuni raduni con le selezioni giovanili della Germania, ha scelto in via definitiva di rappresentare l’Italia a livello internazionale.
Che tipo di giocatore è: ruolo e caratteristiche tecniche
Il ruolo naturale di Chiarodia è quello di difensore centrale, ma la sua spiccata duttilità gli permette di essere impiegato con ottimi risultati anche come terzino sinistro e, all’occorrenza, come mediano davanti alla difesa. Dotato di un ottimo piede sinistro ma praticamente ambidestro, abbina una solida struttura fisica (1,86 m) a eccellenti doti tecniche. Eccelle particolarmente nella fase di impostazione della manovra da dietro e nel gioco d’anticipo sui fanti offensivi avversari, caratteristiche sviluppate anche grazie ai rigidi canoni formativi dei settori giovanili tedeschi.
La carriera di Fabio Cristian Chiarodia
Muove i primi passi calcistici nella squadra locale della sua città natale, per poi fare il suo ingresso nel prestigioso vivaio del Werder Brema nel 2014. Con i bianco-verdi firma il primo contratto professionistico a sedici ann ie diventa prima il più giovane esordiente nella storia del club tra i professionisti, a soli 16 anni e 188 giorni, e successivamente il più giovane debuttante dal primo minuto in una gara di Bundesliga. Acquistato dal Borussia Mönchengladbach nell’estate del 2023, ha continuato la sua crescita nel massimo campionato tedesco fino a trovare la prima rete ufficiale nel maggio 2025.
In ambito internazionale è stato un punto fermo di tutte le Nazionali giovanili azzurre, laureandosi Campione d’Europa Under 19 nel 2023 e debuttando con l’Under 21 nel settembre 2025, prima della definitiva chiamata in Nazionale maggiore nel maggio 2026. Nonostante una stagione 2025/2026 complessa e parzialmente frenata da una serie di problemi fisici che ne hanno limitato l’impiego a 15 presenze complessive, il difensore ha visto certificato il proprio valore assoluto il 3 giugno 2026: il Commissario tecnico Silvio Baldini lo ha infatti schierato titolare nel match vinto 1-0 contro il Lussemburgo, facendolo debuttare in Nazionale maggiore a due giorni dal suo ventunesimo compleanno.
Il valore di mercato di Chiarodia
Attualmente, il valore di mercato di Fabio Cristian Chiarodia si attesta intorno ai 3 milioni di euro. La valutazione, nonostante i problemi fisici che ne hanno condizionato l’ultimo percorso stagionale in Bundesliga, riflette l’alto potenziale del calciatore e il suo recente inserimento nel giro della Nazionale maggiore italiana.
Contratto e durata
Il difensore è legato al Borussia Mönchengladbach da un accordo che andrà in scadenza il 30 giugno 2027. Le prossime sessioni di mercato e il pieno recupero dai guai fisici saranno snodi cruciali per comprendere il futuro a lungo termine del centrale azzurro, monitorato costantemente anche dai principali club della Serie A.
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