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Atalanta U23, Bocchetti al bivio il futuro resta un rebus

Salvatore Bocchetti al bivio con l’Atalanta U23. Nonostante i playoff in Serie C, il club riflette sulla conferma. Incognita legata alla prima squadra.

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Salvatore Bocchetti

Atalanta U23, Bocchetti al bivio il futuro resta un rebus

L’Atalanta U23 festeggia un traguardo che sta diventando una splendida abitudine: la qualificazione alla post-season di Serie C per il terzo anno consecutivo. Nonostante il successo sportivo con la qualificazione ottenuta ai play-off (sconfitta con la Casertana al primo turno), il nome di Salvatore Bocchetti campeggia al centro di una riflessione profonda da parte della dirigenza nerazzurra. Confermare l’uomo della “giungla” o cambiare guida per il nuovo ciclo?

Buon rendimento nel Girone B

Per pesare correttamente il lavoro di Bocchetti, bisogna guardare oltre la nuda classifica. Quest’anno la “Dea” è stata catapultata nel Girone C, un raggruppamento storicamente proibitivo per le seconde squadre a causa dell’agonismo esasperato e delle piazze caldissime.

Riuscire a centrare i playoff in un contesto simile, mantenendo fede alla filosofia del bel gioco e della crescita individuale. Un merito che va ascritto interamente al tecnico. Sotto la sua guida, la squadra ha saputo soffrire e adattarsi, dimostrando una maturità agonistica che spesso è mancata nei gironi settentrionali, tecnicamente più puliti ma caratterialmente meno probanti.

Il bivio della società: i motivi della riflessione

Anche se i risultati sono stati positivi, la dirigenza dell’Atalanta vaglia la posizione di Salvatore Bocchetti dopo una sola stagione alla guida della formazione Atalanta U23. I bergamaschi potrebbero decidere di cambiare guida tecnica e scegliere un tecnico in funzione della guida tecnica della prima squadra. Al termine della stagione infatti, anche Palladino potrebbe lasciare i colori nerazzurri.

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