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Juve senti Adzic: “Meritavo di giocare un po’ di più. A Sassuolo sento fiducia”
Adzic si racconta dopo l’avvio al Sassuolo: gol, continuità, fiducia e il successo contro la Juve. Le parole del talento classe 2006.
Adzic, l’impatto con il Sassuolo
Tre gol e un assist nelle prime cinque presenze: l’avventura di Vasilije Adzic con il Sassuolo non poteva cominciare in maniera migliore. Il classe 2006, arrivato in neroverde dopo l’esperienza alla Juventus, sta finalmente trovando quella continuità che negli ultimi anni gli era mancata. Un rendimento che gli ha permesso di ritagliarsi subito un ruolo importante all’interno della squadra e di attirare nuovamente l’attenzione sul proprio talento.
La vittoria contro la Juventus
Tra le reti già messe a segno, una ha avuto un significato particolare. Adzic è stato infatti decisivo nel successo per 3-2 del Sassuolo contro la Juventus, sua ex squadra, contribuendo a una vittoria di grande prestigio per i neroverdi. Dopo il match, il giovane montenegrino ha ricevuto numerosi messaggi, anche da persone rimaste a Torino: “Ho ricevuto tanti messaggi dopo la partita – continua Adzic -. Dalla mia famiglia, ma anche dai compagni e tanti amici che ancora ho alla Juve”.
I complimenti di Spalletti
Adzic ha raccontato anche il confronto avuto con Luciano Spalletti prima della sfida. Il commissario tecnico gli aveva fatto i complimenti per il rendimento mostrato in questo avvio di stagione, parole particolarmente apprezzate dal giocatore: “Voglio ringraziare anche Spalletti: prima della partita mi ha fatto i complimenti per come stava andando la stagione. Mi ha fatto un enorme piacere”. Lo stesso Spalletti, al termine dell’incontro, ha sottolineato come in futuro Adzic possa avere importanti opportunità.
La fiducia ritrovata
Per il talento classe 2006, adesso, la priorità è continuare a giocare con regolarità: “Adesso mi serve giocare con continuità”. Una condizione che al Sassuolo sembra aver trovato grazie alla fiducia dell’ambiente: “Qui sento la fiducia di tutti. Alla Juve potevo giocare un po’ di più, forse lo meritavo, ma non dipende da me. Ora darò tutto per i neroverdi”.
Palmieri e Aquilani decisivi
La scelta di trasferirsi in Emilia è maturata anche grazie al lavoro della società. Adzic ha spiegato il ruolo avuto dal direttore Palmieri e da Aquilani: “A fare la differenza è stato il direttore Palmieri: è venuto a Torino per parlarmi e per fare una videochiamata con Aquilani che mi ha spiegato progetto e ruolo che avrei avuto. La scelta è stata facile”. Al Sassuolo, insomma, Adzic ha trovato un contesto in cui sentirsi protagonista: “A 20 anni avere la fiducia è indispensabile. Qui tutti mi fanno sentore un giocatore importante”.
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