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Dopo il grande successo della Prima Squadra del Bologna, che si è qualificata alla prossima Champions League, la società rossoblù è già al lavoro anche per quanto riguarda il settore giova ile. Sì, perché oltre ai grandi, anche la Primavera dovrà attrezzarsi a dovere per affrontare la Youth League, a partire dalla guida tecnica dopo i saluti di Paolo Magnani.

Bologna Primavera, Claudio Rivalta sarà il nuovo allenatore

La stagione degli U19 rossoblù ha avuto in lieto fine dopo un'annata travagliata. Dopo una serie di risultati negativi, infatti, Paolo Magnani è subentrato a Luca Vigiani, esonerato dopo quasi 3 anni alla guida della Primavera. Con Magnani la squadra è riuscita poi a trovare la salvezza soltanto nelle ultime giornate.

Come detto, la prossima stagione sarà impegnativa per i rossoblù, e a questo proposito la società ha presentato la nuova guida tecnica della Primavera: Claudio Rivalta. Di questo ne ha parlato anche Flavio Loris Margotto, responsabile del settore giovanile del Bologna: “Continuiamo il progetto con Claudio Rivalta, un allenatore che ha grande esperienza nel settore giovanile, ha delle idee di calcio molto propositive e conosciamo il suo metodo di lavoro”.

Ancora Margotto spiegando il perché della scelta Rivalta: “Ha fatto del settore giovanile il suo credo. Alla Spal ha svolto ottimi campionati, portando anche giocatori fino in Serie A. Quand’ero all’Atalanta ci siamo affrontati spesso le sue squadre ci mettevano in grande difficoltà. Alla Juventus, l’Under 17 non è molto distante dalla Primavera quindi non credo sia un problema di categoria, ma di capacità. Avevamo opzioni altrettanto valide, ma la nostra scelta condivisa è ricaduta su Claudio: sa valorizzare i giovani, questa è la cosa più importante”.

Esultanza del Bologna Primavera
Il Bologna Primavera: Rivalta sarà il nuovo allenatore

Le parole di Flavio Loris Margotto, responsabile del settore giovanile del Bologna

Il responsabile del settore giovanile rossoblù Loris Margotto ha parlato del percorso iniziato con Luca Vigiani, che ora continuerà con Claudio Rivalta, toccando poi anche il tema del futuro del vivaio.

“Dopo che siamo arrivati qui a Bologna era giusto confrontarsi con le persone c’erano. Bologna ha una storia da anni, abbiamo visto che le potenzialità della società sono molto alte: qualcosa abbiamo avviato alla base, qualcosa è stato modificato in corsa nelle squadre e quest’anno sono state fatte anche scelte tecniche sugli allenatori”.

“Noi dobbiamo costruire squadre di prospettiva: alcuni 2007, che sono una buona compagine, saranno aggregati alla Primavera perché è giusto che l’allenatore li veda, senza dimenticare che saranno divisi in Under 18. Tanti 2006 hanno già giocato in Primavera – Ravaglioli, Tonin, Tordiglione – mentre altri sono cresciuti e vedremo a chi affidarci, contando anche su qualche acquisto. I 2005 non vogliamo assolutamente tenerli in rosa solo per fare la squadra, come fa qualche altra società”.

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