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Storie di Primavera

Al Centro Sportivo “Guido Tavellin” di Verona va in scena una partita fondamentale in chiave salvezza. Ad affrontarsi quest'oggi sono la compagine di Sammarco, l'Hellas, e gli orobici di mister Fioretto. Accavallate nei bassifondi della classifica, con un solo punto di distacco, che per ora premia i padroni di casa e condanna i bergamaschi ad un momentaneo playout, a 8 giornate dalla fine. Scia positiva per entrambe: 4 risultati utili consecutivi per la dea (3 vittorie e 1 pareggio) a fronte dei 3 (2 successi e 1 pareggio) rimediati dai veronesi. La posta in palio è elevata. Ci si gioca tanto, ci si gioca molto, perciò vi invitiamo a restare collegati con noi di Mondoprimavera che vi racconteremo l'analisi dettagliata dell'incontro in tempo reale!

PRIMO TEMPO

13': primo tentativo sui piedi di Caia, che bussa alla porta di Bertini, il quale si fa trovare pronto e mette sopra la traversa

18: schema provato su palla da ferma per la formazione di Sammarco. Bragantini, su punizione, serve Caia che, liberatosi della marcatura, prova la conclusione, ma va alto

20': Si fa trovare impreparata la retroguardia veronese, con Bordiga che a tu per tu con l'estremo difensore si fa deviare il tiro

24': ripartenza guidata da capitan Schirone che indirizza per Cazzadori, si gira alla grande lasciando sul posto Guerini ma non centra lo specchio della porta

29': Matyjewicz tenta l'anticipo su Bradiga ma arriva lungo e stende il diretto interessato, prendendosi il giallo

30': Caia con un pallone a scavalcare Guerini manda Cazzadori in porta che, freddo, fa 1-0 e porta in vantaggio i suoi

42': Terzo squillo di Caia, il più pericoloso dei suoi. Conclusione centrale sul quale Bertini si accovaccia senza alcuna insidia

44': Riccio rigetta la sfera in area; Joselito stende Del Lungo, aggiungendosi alla lista degli ammoniti. Il direttore non ha dubbi e indica il dischetto. Va proprio Riccio dagli 11 metri, ma si fa ipnotizzare da Boseggia, che salva il compagno e tiene ancora avanti la truppa veneta

SECONDO TEMPO

47': pasticcio difensivo bergamasco che poteva costare carissimo, se non che l'ex, Caia, perdona, calciando incredibilmente fuori

50': Ancora partecipe il bomber gialloblù, che morbidamente serve un pallone al centro sul quale arriva Schirone, che arriva scordinato sul pallone

54': Viva anche la Dea, con Palestra che raccoglie il pallone prolungato di testa dal compagno. Boseggia va giù e blocca

60': Prime forze fresche del match per l'Atalanta, in vista del punteggio. Triplo cambio: Vlahovic, Chiwisa e De Nipoti per Falleni, Bordiga e Bevilacqua

62': Florio per Rihai. Risponde così Paolo Sammarco

64': Boseggia fa di nuovo il fenomeno con un intervento prodigioso sul neo entrato Vlahovic, che più non poteva fare

65': Lo ha cercato più e più volte nel corso del match, per poi finalmente trovarlo dopo l'ora di gioco. Cozzadori gli restituisce il favore e Caia, da buon ex, castiga e raddoppia

66': Boseggia in questo contesto non ottimale nell'uscita, facendosi anticipare; bravco Calabresi a salvare in torsione sulla riga di porta

69': Altro cambio di Fioretto: Cellerino per Del Lungo

70': Da esterno a esterno la manovra dell'Hellas Verona. Bragantini pennella al centro, sul quale arriva Bernardi a chiudere l'azione, terminata a centimetri dal palo

77': Il tentativo sparato alto di Mendicino è l'ultimo pallone toccato della sua partita, al suo posto Vavassori a terminare i cambi degli ospiti

82': Il neo entrato Vavassori rende questo finale di partita caldissimo, rimettendo gli orobici in partita a una decina di minuti dal fischio finale. Cross delizioso di Palestra dall'out di destra sul quale Vavassori impatta bene. Nulla può Boseggia, costretto ad arenarsi. 

83': Sammarco, preoccupato, effettua altre due sostituzioni per far spezzare il ritmo partita: Calabrese e Bragantini lasciano il posto a Nwanege e Larsen

87': Diao per Caia è un'altra mossa eseguita dai padroni di casa

91': Chiwisa ferma la ripartenza, atterrando Florio, e viene redarguito non solo verbalmente

92': Florio commette un'ingenuità in mezzo al campo. Intervento rude e persino da dietro che gli costa il cartellino rosso, lasciando i suoi compagni con l'uomo in meno negli ultimi istanti del match

93': il mancino scoccato da Palestra viene ribattuto in corner. Assedio bergamasco in questo finale, alla ricerca di un punto che risulterebbe cruciale per il discorso salvezza

96' FISCHIO FINALE: Termina, dunque, ora la sfida al “Tavellin” di Verona. Partita piena di emozioni, con brividi da tutte e due le parti e molte annotazioni da segnalare. Succede di tutto ma alla fine a trionfare sono i veneti, che allungano in classifica, forti già del punto che gli vedeva davanti in classifica prima del fischio iniziale. Occasione sciupata per la Dea, che non riesce ad oltrepassare gli sfidanti, ma nemmeno rimanere in una situazione egualitaria. Le possibilità del pareggio le ha avute, specie prima del raddoppio, con l'errore di Riccio dal dischetto che con il senno di poi grida vendetta. S'interrompe la striscia di risultati utili consecutivi per gli ospiti. Ciò non si può dire dell'Hellas: terza vittoria consecutiva e sospiro di sollievo per affrontare i prossimi incontri 

 

IL TABELLINO DI HELLAS VERONA-ATALANTA

Marcatori: 30' Cazzadori (V), 65' Caia (V), 82' Vavassori (A)

Hellas Verona: Boseggia, El Wafi, Calabrese (dal 83' Nwanege), Schirone, Caia (dal 87' Diao), Bernardi, Riahi (dal 62' Florio), Matyjewicz, Gomez, Cazzadori, Bragantini (dal 83' Larsen). A disp.: Marchetti, Toniolo, Florio, Larsen, Verzini, D’Agostino, Zorom, Nitri, Dias Patricio, Dentale, Diao, Nwanege. All.: Paolo Sammarco

Atalanta: Bertini, Del Lungo (dal 69' Cellerino), Bevilacqua (dal 60' De Nipoti), Riccio, Bordiga (dal 60' Chiwisa), Palestra, Guerini, Colombo, Regonesi, Mendicino (dal 77' Vavassori), Falleni (dal 60' Vlahovic) . A disp.: Pardel, Saleh, Roaldsoy, Chiwisa, Vlahovic, Omar, Ghezzi, Stabile, Tavanti, Vavassori, Cellerino, De Nipoti. All.: Marco Fioretto

Arbitro: Milone Stefano, della sezione di Taurianova

Assistenti: Romano Francesco, della sezione di Isernia; Barbiero Maurizio, della sezione di Campobasso

Ammoniti: Matyjewicz, Joselito, Chiwisa

Espulsi: Florio

 

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