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Al termine della stagione è tempo di bilanci. In casa Juve Stabia, il compito di commentare l'andamento dell'annata 2023/2024 è spettato al presidente Andrea Langella, che si è soffermato in particolar modo sui risultati ottenuti dalle squadre del settore giovanile delle vespette. Oltre alle possibili promozioni di giovani prodotti del vivaio in prima squadra, Langella ha analizzato la stagione della Primavera, che ha sfiorato il salto di categoria. Di seguito le sue parole ai nostri microfoni. 

Le parole del presidente Langella

Presidente, lei ha sempre guardato al settore giovanile con grande interesse.

“Il settore giovanile della Juve Stabia è un fiore all’occhiello del quale vado fiero. Composto da dirigenti che ci sono invidiati in ogni dove e corteggiati anche da grandi club. Saby Mainolfi e Roberto Amodio, nel corso degli anni hanno realizzato programmazioni che hanno portato successi e traguardi inaspettati. Mainolfi ritiene che sia fondamentale la crescita dei ragazzi, al di là di ogni risultato, creare l'uomo sportivo del domani, che possa realizzarsi non solo come calciatore, ma in ogni componente legata all'azienda calcio. I nostri atleti del settore giovanile hanno un'identità, un senso di appartenenza, un marchio ben definito all'interno del loro essere sportivi. Dispiace quando l’Under 15, la stagione scorsa, perde la finale del campionato nazionale, così come accaduto con la Primavera in questa stagione, ma per realizzare i progetti bisogna soprattutto accettare le sconfitte”.

Peccato, la Primavera ha fallito la doppia opportunità di essere promossa in Primavera 2.

“Mister Lucenti ha fatto un lavoro egregio, è stata una squadra forte che ha avuto individualità importanti, scoperte da Mainolfi che dalla categoria Under 15 sono cresciute nel nostro settore giovanile. Alcuni di essi, infatti, hanno firmato il loro primo contratto e, per un club di B, è una grande soddisfazione. La doppia sfida con l’Avellino ci ha visti sconfitti e non poter festeggiare con due pareggi e, soprattutto nel secondo caso, anche un po’ condizionato per alcune scelte arbitrali. Nella gara secca con la Pro Vercelli, i ragazzi hanno forse un po’ sofferto la pressione e non sono riusciti ad esprimersi al meglio”.

Festeggiamenti della Juve Stabia
La Juve Stabia punterà sempre più sui giovani del vivaio

Il futuro: promozioni e Academy

La lungimiranza ha permesso di portare in prima squadra tanti giovani.

“E tanti ancora saliranno in prima squadra. Michele Picardi, Matteo Esposito, Mariano Guarracino, Mario Aprea, Lino Faccetti, Gianmarco Todisco, e tanti altri, sono esempio lampante di quanto io tenga al settore giovanile e quanto bene si lavori per migliorarlo sempre di più. In questi giorni ho incontrato il responsabile Mainolfi, mettendo a tacere le tanti voci che lo portavano in altre società, con lui abbiamo gettato le basi per la prossima stagione e i prossimi campionati che ci vedranno protagonisti nelle Under A-B, in particolare modo, la nostra sfida è quella di creare con sostenibilità, in questi anni il nostro budget è stato sempre il più basso della categoria, ma i risultati hanno dimostrato che bisogna lavorare con la testa bassa, in silenzio e avere idee, non per forza il portafoglio”.

Ora l’Academy, un nuovo inizio

“Non vogliamo mai fermarci. A Cercola ci si allenerà e, grazie allo nostra struttura organizzativa, diamo ufficialmente il lancio alla nostra prima Academy che consentirà a tanti piccoli e giovani calciatori di poter crescere e sognare di diventare Vespe, passando per essere prima vespette”.

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