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Foto MARTINA CUTRONA
Foto MARTINA CUTRONA

La prima parte della stagione 2023/24 della Juve non ha sorriso alla zona mediale del campo: il centrocampista francese, Paul Pogba, è stato sospeso dal Tribunale Nazionale Antidoping a causa della sua positività al testosterone, mentre il classe 2001 italiano, Nicolò Fagioli, è stato squalificato per 7 mesi a causa del suo coinvolgimento nella vicenda delle scommesse illegali. Per questo motivo Massimiliano Allegri, trovatosi a corto di opzioni a centrocampo, ha deciso di promuovere ripetutamente in prima squadra uno degli elementi più interessanti del vivaio bianconero, ovvero Joseph Nonge Boende, per tutti Nonge.

Seguiamolo da vicino

Nato in Belgio il 15 maggio del 2015, Nonge si è forgiato all'interno del settore giovanile dell'Anderlecht, club nel quale ha affinato le sue qualità prima di trasferirsi alla Juventus nell'estate del 2021.

Partito dall'Under 17 bianconera, è stato inserito solo per un paio di spezzoni con la Primavera di Paolo Montero il primo anno, giocando prettamente con i suo pari età. L'anno successivo, invece, la musica è totalmente cambiata: 32 presenze sulle 34 a disposizione in campionato, di cui le uniche due assente per squalifica e per mancata convocazione. Sempre schierato, specie dal 1', diventando un punto chiave della compagine di Montero. Il classe 2005 ha saputo adattarsi in tutte le posizioni del centrocampo, ma ora gli è stata addossata una posizione stabile: centrale. In passato anche centrale, ma di difesa, e impiegato - vista l'abilità e la fisicità - anche da mezz'ala.

Joseph Nonge con la Primavera della Juventus
Joseph Nonge con la Primavera della Juventus (FOTO: Martina Cutrona)

In Nazionale, inoltre, sta portando a compimento tutta la trafila, partendo da quella U15, arrivando a quella U20, con la quale è presente tuttora. 

Ora milita nella Juventus Next Gen in Serie C. Per lui solo dieci presenze di cui la metà da titolare, per poi scomparire dai radar definitivamente. Il motivo? Semplice. Allegri - vista l'urgenza - lo ha voluto fortemente con sé. 

Con la Juventus di Allegri

 Si sa essere il ritiro un'opportunità concessa anche a qualche giovane che è riuscito a emergere con i propri coetanei. Esempio lampante quello di Nonge, chiamato nel raduno estivo in vista della stagione 2023/24. Un'annata nel corso della quale il talento belga si è conquistato le prime apparizioni tra i grandi: il 4 gennaio, infatti, ha esordito in Coppa Italia nel match vinto per 6-1 dai bianconeri contro la Salernitana e tre giorni dopo, sempre contro i campani, ma questa volta all'Arechi, si è affacciato anche alla Serie A. Nel mercato di gennaio sembrava possibile un suo trasferimento in prestito al Granada, ma l'operazione è definitivamente sfumata. Ora sembra essersi addentrato a piè pari nel mondo Juve, nonostante la concorrenza sia alta dopo il mercato in entrata. 

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