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Farsi le ossa con i grandi - Serie A 38^ giornata

Analizzando le presenze dei giocatori della Primavera con i professionisti

Gabriele Buzzalino
03.08.2020 12:00

Foto di Martina Cutrona

La ripartenza dei campionati professionistici post lockdown ha costretto tutte le squadre a un tour de force non da poco, con tante partite in pochi giorni in piena estate. Per questa ragione molti allenatori stanno dando spazio anche ai giovani più promettenti dei rispettivi settori giovanili. Con questa nuova rubrica di MondoPrimavera.com analizzeremo le partite e le prestazioni di questi ultimi nei campionati italiani.

Ecco l'approfondimento sui giovani che hanno giocato nella 38^ giornata di Serie A:

LEGGI GLI ESORDI IN SERIE A DELL'ULTIMA GIORNATA!

Askildsen: quarta presenza in campionato per il norvegese, a cui Ranieri concede l'ingresso in campo al 72' insieme al suo connazionale Thorsby, il ragazzo del 2001 però entra con troppa foga e riesce nell'impresa di ricevere due cartellini gialli in dieci minuti che significano espulsione al 91';

Frabotta: esordio in Serie A per l'esterno di difesa classe '99, forte di alta considerazione nell'Under 23 parte titolare come terzino sinistro nella sfida contro la Roma e parte forte con determinazione e coraggio, tanto che va alla conclusione nel corso del primo tempo, come i suoi compagni però cala alla distanza e i giallorossi riescono a portarsi a casa la vittoria;

Muratore: alla quarta apparizione in questo campionato, Sarri lo schiera nuovamente dal primo minuto come contro il Cagliari, patisce la supremazia della Roma a centrocampo ma incamera un importante minutaggio per la sua carriera;

Zanimacchia: dopo l'esordio a gara in corso nell'ultima sfida disputata in campionato dalla Juve, stavolta l'ex esterno d'attacco del Genoa parte titolare nel tridente offensivo di Maurizio Sarri, sullo stesso lato di un ispirato Frabotta, come gli altri due compagni gioca per tutta la partita ma non incide;

Olivieri: partita numero 3 in Serie A per il centrocampista del 1999, subentra a gara in corso come contro il Cagliari, ma stavolta al 72' al posto di Bernardeschi sul risultato già raggiunto di 1-3 per la Roma, in contemporanea con l'ingresso di Carlo Pinsoglio nella porta bianconera;

Vrioni: altro esordio nella massima serie italiana, si tratta dell'attaccante classe '99 della selezione Under 23 arrivato la scorsa estate dalla Sampdoria dopo i prestiti a Cittadella e Venezia, subentra al 79' all'autore del gol Higuain;

Calafiori: come anticipato in conferenza stampa, Fonseca schiera dal primo minuto il talento della sua Primavera, facendolo esordire contro la Juventus nella posizione di esterno sinistro, ed è estremamente convincente con un bel gol annullato e un rigore procurato nel primo tempo, fino al cambio che al 60' lo vede uscire per Bruno Peres;

Gabbia: altra partita da titolare per il difensore, altra buona prestazione del numero 46 che nonostante il recupero di Duarte si conquista la fiducia di Pioli e guida i suoi alla vittoria per 3-0 contro il Cagliari;

Maldini: con il risultato già scritto e fissato sul 3-0, il figlio d'arte entra al posto di Castillejo nell'ultima partita della stagione al 65', un buon minutaggio per lui per mettersi in mostra contro la squadra di Zenga;

Brescianini: esordio in Serie A per uno dei giocatori di maggior talento della Primavera del Milan che tanto ha fatto bene nell'ultimo campionato, anche per lui ingresso in campo poco dopo l'ora di gioco al posto di Bennacer;

Ladinetti: terza presenza in campionato per il centrocampista del Cagliari, che entra in campo al 62' al posto del realizzatore dell'autorete Klavan, e nonostante il risultato fortemente penalizzante prova a dare il suo contributo e a incamerare esperienza;

Carboni: ingresso in campo nel secondo tempo per il Primavera più utilizzato da Zenga nella sua gestione della panchina sarda, anche il difensore centrale trova spazio al 62' al posto di Ceppitelli;

Marigosu: seconda presenza in Serie A per il classe 2001 che entra al 79' sostituendo Artur Ionita in quella che con ogni probabilità sarà l'ultima partita di Walter Zenga sulla panchina della squadra di Giulini;

Da Riva: esordio nel massimo campionato italiano anche per il centrocampista nato nell'ottobre 2000, Gasperini gli concede pochi minuti con un ingresso in campo al 91' quando il risultato di 0-2 per l'Inter era già scritto;

Cuellar: esordio dal primo minuto per l'attaccante spagnolo classe 2001, che aveva già trovato il battesimo in Serie A contro la Roma, rimane in campo fino al 61' quando Di Biagio lo sostituisce per Horvath e non riesce a creare pericoli nella difesa della Fiorentina;

Horvath: terza presenze in Serie A per l'ungherese, che entra al 61' al posto di Jaume Cuellar e come il compagno non fa la differenza per l'attacco della Spal, anche se ci prova di più;

Tunjov: partita numero 9 disputata dal centrocampista estone, come molti suoi compagni della Spal subentra nel secondo tempo all'86' sul risultato di 1-1 ma poco dopo la Fiorentina ribalta la partita e vince;

Vlahovic: dopo un lungo periodo di stop la punta serba torna in campo e lo fa dal primo minuto, pochi sussulti riguardo la sua partita e viene sostituito da Iachini al 66' sul risultato di 1-1 in favore dell'ingresso di Cutrone;

Dalle Mura: altro esordio fra le fila della Fiorentina, al 95' a risultato già acquisito il mister della viola lancia in campo il difensore classe 2002 insieme ad Aleksa Terzic, per il centrale della Primavera gigliata l'ingresso in campo è avvenuto al posto dell'autore del primo gol Duncan;

Raspadori: undicesima presenza per l'attaccante classe 2000 che entra in campo al 57' al posto di Djuricic poco dopo il gol di Okaka che sblocca il match al Mapei Stadium, sfiora la rete del pareggio ma il risultato rimane immutato;

Ghion: alla partita numero 3 del centrocampista del Sassuolo in questo campionato, De Zerbi lo inserisce al 67' posto di Locatelli sullo svantaggio per i neroverdi, ma nonostante la buona volontà del classe 2000, che manda a calciare il compagno di Primavera Raspadori, l'Udinese riesce a vincere la partita;

Piccinini: esordio in Serie A per il giovanissimo difensore nato l'ultimo dell'anno del 2002, sostituisce Rogerio all'82' sul risultato di 0-1 per l'Udinese in casa del Sassuolo;

Palumbo: altro esordio nella sfida fra neroverdi e bianconeri, ma tra le fila dell'Udinese, per il norvegese classe 2002 scampoli di gara all'ultima giornata di campionato, subentrando al 94' a Walace;

Monterisi: esordio in Serie A per il difensore del 2001, anche il leccese ha a disposizioni pochi minuti a fine gara, entrando all'88' al posto di Biagio Meccariello nella sfida persa contro il Parma che condanna i suoi alla retrocessione in Serie B,

Kulusevski: lo svedese che ha incantato il nostro campionato, tanto da conquistarsi l'acquisto da parte della Juventus, chiude la stagione in maniera opaca, pochi spunti degni di nota fino al 71' nonostante conduca la sua squadra con una vittoria in casa del Lecce, esce sul risultato di 3-4 per i suoi al posto di Gervinho;

Salcedo: l'attaccante classe 2001 conclude la sua stagione contro la sua ex squadra subentrando al 75' al posto di Gunter sul 3-0 per il Genoa, un po' come tutta la sua squadra non brilla per niente alla diciassettesima presenza;

Juwara: settima partita in campionato per l'esterno gambiano, ma questo è l'esordio dal primo minuto, gioca una buona partita dando il via all'azione del gol del vantaggio di Svanberg, Mihajlovic però lo sostituisce al 45' per inserire Nicola Sansone;

Baldursson: anche per il centrocampista islandese si tratta di settima presenze in Serie A, lui subentra all'autore del gol Mattias Svanberg al 72', poco dopo il pareggio del Torino, e conduce i suoi a mantenere questo risultato;

Celesia: ultimo esordio in Serie A nella stagione 2019/20, il difensore centrale del 2002 entra al posto di Djidji al 92' sull'1-1 e ovviamente ha pochissimo tempo per farsi vedere.

Juventus - Roma, largo ai giovani: esordio per Calafiori e non solo
Daniele De Rossi, pronto a sedersi in panchina